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O’Neill ricoverato, la figlia: “Troppo alcol, serve un trapianto”

Fabian O’Neill è stato ricoverato d’urgenza in ospedale per una grave condizione epatica. L’uruguaiano, soprannominato Mago, inizia la sua carriera nel mondo del calcio al Nacional per poi volare in Europa. Cagliari, Juventus, Perugia e ancora Cagliari, poi il ritorno in patria. Si ritira a soli 29 anni e, ormai da tempo, vive in povertà. O’Neill si trovava ora nella città uruguaiana di Paso de Los Toros ed è stato trasportato in una clinica di Montevideo lo scorso venerdì. L’ex centrocampista è rimasto bloccato a letto per giorni in preda a fortissimi dolori. Arrivato allo stremo chiama la moglie Andrea per chiedere aiuto. Il figlio Fabio, insieme a un amico, va così dal padre e trovandolo in una situazione davvero critica chiama i soccorsi. 

O’Neill ricoverato, la figlia: “Troppo alcol, serve un trapianto”

Dopo i primi esami e le prime visite il quadro era già chiaro. A O’Neill è stato diagnosticato uno scompenso e una grave patologia epatica, oltre ad un’infezione urinaria. Inoltre moltissimi valori sono risultati alterati. Fortunatamente l’ex centrocampista ha risposto molto bene al trattamento effettuato ed è molto probabile che verrà dimesso il prossimo mercoledì. Il quadro clinico però è molto serio e il fegato è ormai compromesso dall’abuso di alcol, come conferma anche la figlia Martina al Pais: Ha bisogno di un trapianto di fegato ma se non smette di bere non ce la farà. In queste condizioni non può affrontarlo. Ha bisogno di aiuto, ma prima di tutto deve decidere di cambiare”. L’uruguaiano dovrebbe quindi affrontare un percorso di riabilitazione, percorso che ha sempre rifiutato di intraprendere. 

Alcuni vecchi amici, dopo il ricovero, hanno offerto il loro aiuto. Tra questi, secondo i media locali, anche Zinedine Zidane compagno del Mago ai tempi della Juventus. Anche l’ex agente Paco Casal e la casa di produzione Tanfield hanno dichiarato la loro vicinanza all’ex centrocampista. Sono infatti disposti a sostenere i costi della riabilitazione. Tutto però dipenderà da O’Neill. Non è la prima volta che il 46enne viene ricoverato. Era già stato in ospedale nel 2016, sempre per problemi al fegato.