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Manchester City, Sanè al Bayern, ma Guardiola ha già il sostituto nelle giovanili. Ed è un fenomeno

Nei giorni scorsi il Bayern Monaco ha ufficilizzato l’acquisto di Leroy Sanè dal Manchester City per un cifra intorno ai 60 milioni di euro. Da quel momento gli addetti ai lavori hanno cominciato a pensare al nome di chi avrebbe potuto prendere il posto del nazionale tedesco nello scacchiere di Guardiola. Il fatto è che nelle giovanili dei Citizens il prossimo Sanè ci sarebbe già. Ha 17 anni, è olandese e secondo la stampa britannica ha tutte le potenzialità per diventare un fenomeno.

Dopo una stagione falcidiata dagli infortuni (una sola presenza quest’anno), il nazionale tedesco Leroy Sanè ha deciso di salutare la sponda blue di Manchester e tornare in patria nelle file del club schiacciasassi di Germania, il Bayern Monaco. Costo dell’operazione, 55 milioni di sterline, circa 60 milioni di euro. Immediatamente la stampa sportiva inglese ha cominciato a sparare nomi sull’eventuale sostituto dell’ala classe ’96: dal fenomeno del Borussia Dortmund Jadon Sancho (un cavallo di ritorno), al classe ’99 del Burnley McNeill la lista è lunga e variegata. Il fatto è che Pep Guardiola il sostituto ce lo avrebbe già in casa, ed è un giovane fenomeno dell’Academy del Man City. Un prospetto che, a detta di molti, tra un anno potrebbe far dire ai fan dei Citizens: “Sanè chi?”.

Manchester City e il sostituto di Sanè cresciuto in casa

La risposta del Manchester City alla domanda “Chi sarà il sostituto di Sanè?” i Citizens infatti potrebbero averla già in casa. Ha 17 anni e si chiama Jayden Braaf, ed è già stato paragonato alla stella del Borussia Dortmund Jadon Sancho, volato via da Manchester 3 anni fa per cercare fortuna in Germania. Braaf in stagione ha collezionato 11 gol e 3 assist in 27 partite in tutte le competizioni tra Premier League 2, UEFA Youth League, FA Youth Cup e EFL Trophy. Il City ha prelevato il giovane olandese dal Psv nel 2018 dopo che gli osservatori del club erano rimasti sbalorditi della sua capacità di saltare l’uomo con la sua velocità, la sua potenza e la sua tecnica. Gli allenatori dell’Academy lo considerano già un potenziale fenomeno, sicuri che presto possa diventare un giocatore da 100 milioni.

Sta al Man City non lasciarselo scappare

Per molti addetti ai lavori però, c’è il pericolo che Braaf segua le orme di Sancho e scappi all’estero per esordire finalmente nel calcio dei grandi. Il giovane olandese si sente pronto per il salto, ma in stagione Guardiola non gli ha concesso possibilità. Si dice inoltre che il carattere del 17enne non sia dei più semplici: nel 2018 venne sospeso dal Psv per alcuni suoi comportamenti giudicati inopportuni dai suoi allenatori. Stessa cosa nel suo primo periodo inglese: Guardiola e il suo staff si dice fossero arrabbiati per il suo atteggiamento durante un allenamento e furono costretti a rispedirlo nell’Academy. Braaf comunque ha voglia di giocare: “Spero di poter giocare da qualche parte in una prima squadra la prossima stagione” – ha dichiarato ad Ottobre – “A Manchester o altrove, vedremo. Molte persone mi stanno parlando. Devo andare avanti, questa è una stagione importante“. Man City avvisato…