Grant: “Se io fossi arrivato quarto, Abramovich mi avrebbe spedito in Siberia”
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Grant: “Se io fossi arrivato quarto, Abramovich mi avrebbe spedito in Siberia”

Avraham Grant, ex tecnico del Chelsea e amico del presidente Blues, ha commentato il lavoro svolto quest’anno da Frank Lampard con il club. Un’ottima stagione quella dell’ex centrocampista, che con la sua formazione conquista la finale di FA Cup e il quarto posto in classifica, ottenendo quindi anche la qualificazione alla Champions. Risultati che oggi fanno felice Roman Abramovich, il patron Blues, ma che un tempo l’avrebbero fatto infuriare. Grant spiega infatti, in modo scherzoso, che se lui da tecnico del Chelsea avesse raggiunto solamente il quarto posto probabilmente sarebbe stato spedito in Siberia.  

Grant: “Se io fossi arrivato quarto, Abramovich mi avrebbe spedito in Siberia”

Il tecnico israeliano è arrivato, a sorpresa, sulla panchina del club londinese nel 2007, come sostituto di Josè Mourinho. Una scelta che ha lasciato abbastanza perplessi i tifosi del Chelsea. Sotto la direzione di Grant la formazione Blues è arrivata seconda in Premier League e, per la prima volta, ha conquistato una finale di Champions League, poi persa contro il Manchester United ai rigori. La sua esperienza a Londra però si conclude esattamente tre giorni dopo quella finale. Grant infatti non viene confermato e lascia il posto a Luiz Felipe Scolari. L’israeliano però non dimentica il Chelsea e il suo caro amico Abramovich. A stagione conclusa, dice quindi la sua sui risultati Blues e sul suo ex giocatore, oggi tecnico, Frank Lampard. 

Il club londinese ha fatto un buon campionato, nonostante le difficoltà iniziali, ma l’ex centrocampista può ritenersi fortunato. Sì, perché Grant spiega scherzosamente a Stats Perform News che se lui, nella stagione 2007-08, avesse raggiunto solamente il quarto posto come Frank, sarebbe finito dritto in Siberia: “Penso sia stata una buona stagione per il Chelsea, considerando anche il divieto di acquistare giocatori all’inizio della stagione. Considerando le ambizioni di Abramovich, se io in passato gli avessi detto che il quarto posto era buono, forse mi avrebbe spedito in Siberia. Ma vista la situazione, penso che sia la fine di una buona stagione. Per Frank, questo è un grande risultato, penso che abbia gestito molto bene la squadra. Ci sono molti giovani e lui sa quando farli giocare, quando dare una pausa e quando motivarli. È un buon inizio per il futuro, sono molto felice di vedere il loro lavoro”.