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Bonus e divieti, svelato contratto offerto dal Real a Lewandowski nel 2013

Robert Lewandowski ha appena chiuso una stagione d’oro con il Bayern Monaco.  Il 31enne, quest’anno, poteva essere uno dei favoriti alla vittoria del Pallone d’Oro, peccato però che il premio della rivista sportiva francese France Football non verrà assegnato. Il polacco ha realizzato oltre 50 gol, 34 solo in Bundesliga, e ha già vinto due trofei: il campionato e la Coppa di Germania. Ora, insieme al club bavarese, punta alla Champions League e al triplete. In sei anni, al Bayern Monaco, ha conquistato sei campionati, tre Coppe e tre Supercoppe nazionali. Un binomio perfetto quello tra l’attaccante e i bavaresi, che rischiava però di non nascere. Nel 2013, infatti, il Real Madrid ha offerto un contratto al polacco. Un contratto abbastanza particolare, economicamente allettante ma con qualche divieto assoluto per il giocatore.

Svelato contratto offerto dal Real a Lewandowski nel 2013

I documenti dell’accordo, le cui foto sono state diffuse solo ora risale da Onet Sport, risalgono al dicembre 2013. Lewandowski, all’epoca, giocava nel Borussia Dortmund e, solo qualche mese prima, aveva messo a segno 4 reti contro i Blancos nella gara di andata delle semifinali di Champions League. La società spagnola, avendo visto le sue potenzialità, ha tentato subito di far sbarcare il polacco a Madrid e ha preparato per lui una proposta. Il giocatore sarebbe arrivato al Santiago Bernabeu allo scadere del contratto con il Borussia, gratuitamente. Per lui era già previsto un contratto di sette anni. Un periodo durante il quale Lewandowski avrebbe guadagnato 9,6 milioni all’anno più un super bonus di 10,96 milioni di euro che avrebbe ricevuto il febbraio successivo. Il contratto però prevedeva anche alcune limitazioni per l’attaccante.

L’accordo includeva infatti un elenco di attività a cui Lewandowski non avrebbe potuto partecipare se avesse indossato la maglia dei Blancos. Non avrebbe potuto utilizzare moto o motoscafi, ma non solo. Vietati anche lo sci, il parapendio e l’arrampicata su roccia. Questi solo alcuni dei divieti imposti dal Real. Lewandowski rimase poi altri sei mesi a Dortmund e non firmò il contratto con il club spagnolo. Aveva già accettato verbalmente di trasferirsi gratuitamente al Bayern Monaco l’estate successiva.