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Il dramma di Borini: “Pazzesco, non mi vogliono far diplomare”

Fabio Borini, a 29 anni, pensa già al futuro quando avrà appeso gli scarpini al chiodo. L’attaccante del Verona non vuole allenare o diventare dirigente, come molti suoi colleghi di lavoro, ma vuole conseguire il diploma da geometra. Il problema è che a causa impegni di lavoro, il calciatore ha saltato l’esame di stato e adesso spiega: “Non mi fanno diplomare!”.

Borini non si riesce a diplomare

Roma, Liverpool, Milan... l’attaccante di Bentivoglio ha vestito maglie prestigiose durante la sua carriera e dopo il lockdown ha aiutato il Verone a conquistare la salvezza. Obiettivo raggiunto ma c’è un altro obiettivo che il povero Fabio proprio non riesce a raggiungere: diplomarsi. “E poi dicono che i calciatori sono ignoranti – ha sbottato al Corriere della Sera -. Io le sto provando tutte per prendere un diploma. Ho studiato con impegno, ma non mi fanno sostenere l’esame, rischio di buttare un anno. Prima il Covid, poi il campionato ogni tre giorni e ora la scuola chiusa per ferie“. Borini ha spiegato: “Durante il lockdown ho studiato per prendere la maturità Geometri. Voglio il diploma perché quando smetterò di giocare sogno di iscrivermi all’Università, ad Architettura: la mia idea è progettare centri di allenamento per il calcio che siano funzionali a staff, giocatori e società”.

Tuttavia il coronavirus ha fermato l’attaccante: “Il 2 luglio mi dicono che gli esami saranno il 10 luglio: io giocavo, avevo anche due trasferte. Mi hanno visto tutti! Il Verona manda una lettera in cui spiega che non posso assentarmi per inderogabili ragioni lavorative. Anche ad ipotizzare che le prove si svolgano nella settimana successiva a Ferragosto, in quel periodo tutti i docenti sono in ferie. Ho detto di essere disponibile a svolgere tutte le prove in un giorno solo, oppure ho chiesto di essere assegnato a un altro istituto. Per me questo era l’anno buono, la prossima stagione non so dove giocherò, potrei essere anche all’estero, così è come se mi avessero bocciato senza fare l’esame”. Qualcuno aiuti il povero Borini…