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De Jong e il rapporto con Mancini: “Tra noi amore e odio”

Nigel de Jong e Roberto Mancini. Un rapporto durato tre stagioni, dal 2009 al 2012, e che risale ai tempi in cui entrambi facevano pare del Manchester City. Uno era il centrocampista centrale di rottura del club, l’altro ne era l’allenatore. Un rapporto di cui il 35enne olandese ha svelato molti particolari inediti in una diretta social con gli ex compagni di club Joe Hart e Edin Dzeko.

Una bella diretta con gli ex compagni ai tempi del Manchester City Joe Hart e Edin Dzeko, in cui rivelare alcuni particolari aneddoti dello spogliatoio dei Citizens dal 2009 al 2012. In quel periodo sulla panchina del club di Manchester siedeva l’attuale Ct della Nazionale Roberto Mancini, e il “generale” del centrocampo era Nigel De Jong, olandese visto anche per alcune stagioni in Italia con la maglia del Milan. Il classe ’84, che adesso gioca in Qatar, ha parlato del rapporto di amore e odio che intercorreva tra lui e il suo allenatore. Un rapporto fatto di alti e bassi, come tutte le relazioni, e anche di molti accesi scontri.

De Jong e il rapporto con Mancini

È appassionato di calcio, è appassionato di sè stesso, è appassionato di vincere. Ma nel complesso, guardando indietro, era un grande allenatore“, ha iniziato de Jong parlando del suo ex tecnico. “Ho avuto una sorta di relazione di amore-odio con lui perché entrambi abbiamo un grande ego e una bocca grande, quindi ci sono stati molti scontri. Però l’ho sempre rispettato per il lavoro che ha fatto al City, e anche per aver creato una squadra di successo“. Poi conclude: “È un personaggio focoso, ma ad essere onesti ha sempre tenuto unita la squadra“. In definitiva non deve essere semplice lavorare con Mancini, stando alle parole di De Jong. Ma conoscendo il carattere abbastanza focoso dell’olandese, deve essere notevolmente problematico anche rapportarsi con lui…