Home » Ronaldinho, domiciliari infuocati in Paraguay tra donne, festini e alcol
News

Ronaldinho, domiciliari infuocati in Paraguay tra donne, festini e alcol

Ronaldinho, dopo l’arresto in Paraguay dello scorso marzo, è ora ai domiciliari insieme al fratello in un hotel super esclusivo tra Montevideo e Ayolas. I due sono stati arrestati dopo essere entrati nel Paese sudamericano con documenti falsi. Le indagini hanno poi portato alla scoperta di una banda che opera alla frontiera e che rilascia proprio questo tipo di documentazione per consentire lo svolgimento di operazioni illegali. La situazione del brasiliano non è quindi così semplice da gestire. A fine mese, però, potrebbe già essere rilasciato a patto che paghi un’ingente multa e che si impegni a tornare in Paraguay per qualsiasi convocazione. In attesa della nuova udienza, Dinho rimane nella sua prigione dorata. Ma il 40enne, secondo le indiscrezioni del quotidiano Hoy, non se la passerebbe poi così male. La struttura alberghiera che ha scelto di accogliere l’ex Barcellona sarebbe infatti diventata teatro di festini.

Ronaldinho, domiciliari infuocati in Paraguay tra donne, festini e alcol

Ronaldinho trascorrerebbe le sue notti tra un party e l’altro, naturalmente non in solitudine ma in compagnia di alcune modelle. Alcuni testimoni anonimi hanno raccontato che le donne arrivano alla struttura in furgoni di lusso e rimangono poi per tutta la notte: “Ballano fino alle prime ore del mattino. Le ragazze arrivano in furgoni lussuosi, cambiano ogni giorno. Quelle che sono modelle note vanno direttamente al parcheggio sotterraneo e quelle che non sono note scendono davanti all’hotel. Nel parcheggio sotterraneo c’è un via vai costante di avvenenti ragazze introdotte in gran segreto. Arrivano, si fermano fino all’alba e vanno via nella più totale discrezione scortate su auto dai vetri oscurati. L’alcol scorre a fiumi e la musica è sempre ad alto volume”

I party non sarebbero però organizzati dall’ex attaccante, ma da uomini d’affari locali. Il 40enne infatti riceve quotidianamente dei regali in hotel: “Ogni giorno arrivano colazioni e cestini di merenda e vengono spedite anche dalle modelle. Arrivano anche vini costosi e altre bevande di alta qualità”. Dinho e suo fratello, Roberto de Assis Moreira, sono gli unici ospiti dell’hotel, viste le misure di emergenza adottate dal governo paraguaiano a causa della crisi del coronavirus. L’ex Barcellona ha pagato una cauzione di 1,6 milioni di dollari per poter ottenere gli arresti domiciliari e lasciare il carcere.