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Edmundo e Romario, sempre in competizione: “Rivali anche per le donne”

Due dei giocatori brasiliani più in evidenza degli anni ’90. Uno “O Animal”, attaccante tecnico dai grandi colpi in campo e fuori. L’altro “O Baixinho”, brevilineo e mortifero in zona goal. Amici, poi nemici. Compagni e rivali. Edmundo e Romario, nel bene e nel male, hanno fatto la storia del calcio brasiliano di fine secolo. L’ex attaccante di Napoli e Fiorentina ha parlato del loro tormentato rapporto in un’intervista al programma Bate Bola Debate, in onda sui canali verdeoro di FoxSports.

Un rapporto tormentato, per usare un eufemismo, ha da sempre legato due iconici calciatori brasiliani degli anni ’90: Edmundo e Romario, entrambi attaccanti, entrambi cresciuti nel Vasco da Gama, entrambi nazionali brasiliani, anche se con alterne fortune. I problemi caratteriali di “O Animal” non gli hanno mai permesso di fare quell’ultimo step e diventare un assoluto fuoriclasse; discorso diverso per “O Baixinho“, trascinatore della Nazionale verdeoro Campione del Mondo a Usa ’94 e considerato uno dei migliori centravanti di sempre. Il loro rapporto è stato sempre caratterizzato da un’accesa rivalità e una forte competizione. Una rivalità che sfociava in ogni ambito, almeno stando alle parole di Edmundo.

Edmundo e Romario rivali anche… per le donne

L’ex attaccante della Fiorentina, noto per le sue fughe in Brasile in periodo di Carnevale, ha parlato del rapporto con il collega Romario in una trasmissione brasiliana. “Non vorrei parlare male di Romario perché sono molto grato a lui“, ha esordito Edmundo. “Mi ha aiutato molto nel corso della mia carriera. Agli inizi lui era molto più famoso di me, andavamo alla steakhouse e la gente voleva il suo autografo ma lui si rifiutava. Nel proseguio poi, è iniziata la competizione per un posto in Nazionale, e non solo”. La rivalità si spostò anche fuori dal campo:In ogni cosa nasceva una sfida, nelle partite di pallavolo in spiaggia e anche nella conquista delle donne. E così di fatto abbiamo iniziato a litigare“. Racconti di personaggi che forse nel mondo del calcio oggi non esistono più.