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Suarez, un addio poco economico: Barca potrebbe sborsare 14 milioni

La finestra di calciomercato estivo si sta rivelando un vero e proprio incubo per i tifosi del Barcellona. Lionel Messi ha annunciato di voler lasciar il club e la notizia è stata accolta con grandissimo clamore in tutto il mondo. L’argentino è ormai ai ferri corti con la società e non si è presentato alle visite e ai test anti Covid della squadra. Ma mentre il mondo e i media sono concentrati sul caso Messi, un altro campione del Barca si prepara a salutare la Catalogna e, anche in questo caso, le cose non sono così semplici come sembra. I blaugrana, infatti, non perderanno solo la Pulce ma anche Luis Suarez, due tra i migliori marcatori nella storia del club. La partenza dell’uruguaiano, però, potrebbe non risultare così economica. Il Barcellona infatti potrebbe essere costretta a sborsare 14 milioni.

Suarez, un addio poco economico: Barca potrebbe sborsare 14 milioni

Suarez non rientra nei piani del nuovo tecnico Ronal Koeman. L’olandese ha quindi messo alla porta l’attaccante, informandolo tramite messaggio. Liberarsi dell’uruguaiano però potrebbe non essere così semplice ed economico. Il Barcellona sarebbe pronto a far partire il giocatore a costo zero pur di liberarsene, ma non avrebbe considerato un piccolo dettaglio. Il club, infatti, potrebbe essere costretto a sborsare 14 milioni di euro. Il Pistolero, in Catalogna, ha un contratto fino al 2021 con un ingaggio da 14 milioni di euro l’anno. Ingaggio che lo rende il terzo giocatore più pagato della squadra dietro Messi e Griezmann. Se il club volesse sbarazzarsi del giocatore, come spiega Sportbible, potrebbe essere costretto a pagare parte dell’ingaggio anche per la stagione 2020-21.

Suarez è arrivato al Barcellona dal Liverpool nel 2014 per circa 80 milioni di euro. L’attaccante, da allora, ha totalizzato 283 presenze con il club, segnando 198 gol. Il suo contratto ufficialmente scadeva nel 2021, ma nell’accordo era anche previsto che se l’attaccante nella stagione 2020-21 avesse giocato il 60% delle partite poteva scattare il rinnovo automatico. Le cose, però, sono andate diversamente e ora le casse del club potrebbero rimetterci. Un nuovo incubo per i tifosi blaugrana: uno dei campioni più amati via a costo zero, ma solo per chi lo accoglierà, non per il club catalano che potrebbe esser costretto a pagare un conto abbastanza salato.