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Ecuador, giocatore bacia il pallone: multato..e non è il solo

Il mondo del calcio, a causa della pandemia di Covid-19, è profondamente cambiato. Ogni paese ha dovuto introdurre inevitabilmente nuove regole, e nuove sanzioni per ridurre al minimo il rischio di contagio da Coronavirus, ma c’è chi fatica ancora a rispettarle. In Ecuador, ad esempio, piovono multe. Nelle prime giornate di campionato, infatti, si sono registrate parecchie sanzioni. L’ultima, in ordine di tempo, è toccata a Sergio López, giocatore dell’Aucas, che ha baciato il pallone. Un gesto che molti giocatori fanno e che, in passato, non rappresentava un pericolo. Ora lo stesso gesto, in Ecuador così come in moltissimi paesi del mondo, è vietato e per chi lo compie è prevista una sanzione. 

Ecuador, giocatore bacia il pallone: multato..e non è il solo

Il ritorno in campo, dopo la pandemia che ha colpito tutto il mondo, non è stato così semplice e ha portato con sé parecchie norme in più. Porte chiuse in quasi tutto il mondo, rispetto del distanziamento sociale, sanificazione costante e mascherina. Vietati i contatti al di fuori del match, vietate le strette di mano e vietato lo scambio delle magliette. Queste sono solo alcune delle novità. Non sempre però le nuove norme vengono rispettate, colpa anche delle vecchie abitudini. Ne sa qualcosa Sergio López dell’Aucas, che nel match contro il Macará in LigaPro, massima serie del campionato ecuadoriano di calcio, ha baciato il pallone dimenticandosi che questo gesto è ormai vietato dal protocollo di biosicurezza. Il club della città di Quito ha così ricevuto una sanzione di 1200 dollari. Il bacio, come spiega El Universo, è uno dei cosiddetti reati gravissimi. 

Il centrocampista però non è l’unico ad aver ricevuto sanzioni nel paese. La prima multa, per violazione del regolamento della biosicurezza, è andata all’ Olmedo e al Liga de Quito. Alla fine del match tra i due club, cinque giocatori si sono scambiati le maglie. Azione punita con una sanzione da 1.200 dollari per ogni giocatore. È toccato poi al Barcellona, club della città di Guayaquil, che non ha posizionato i dispenser dei gel disinfettanti e ha ricevuto una multa di 800 dollari. Ma anche l’Emelec ha dovuto mettere mano al portafoglio. La società ha ricevuto infatti un’ammenda di 2mila dollari, 800 per la mancata chiusura delle sedi secondo il protocollo di biosicurezza e 1200 per l’apertura di più di due ingressi allo stadio.