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Roma, 16enne Alemanji racconta il primo incontro con Pedro: “Uno shock”

Sedicenne, considerato uno dei giovani più talentuosi nel Regno Unito e oggi alla Roma. Si tratta di Mbunya Alemanji, attaccante nato in Germania da genitori camerunensi. Si trasferisce in Inghilterra all’età di 3 anni, dove comincia a dare i suoi primi calci al pallone. Entra nel settore giovanile del Kempston Rovers e, nel 2017 a 13 anni, sbarca al Cambridge United. Ora l’occasione Roma. Il club giallorosso, recentemente acquistato dall’imprenditore statunitense Dan Friedkin, se lo è assicurato, investendo 70 mila sterline. Alemanji non ci ha pensato molto, un’opportunità del genere non capita tutti i giorni, e ha firmato. Un sogno ma anche uno shock, dalla League Two a Trigoria, dove l’attaccante ha incontrato Pedro. 

Alemanji racconta il primo incontro con Pedro: “Uno shock”

Un incontro imprevisto che, come racconta lui stesso alla BBC, lo ha scioccato: Sono uscito dalla mia stanza per andare a fare i test del Covid-19 e ho incontrato Pedro. Sono rimasto scioccato”.  A segnalare il giocatore al club della capitale è stata la SEG, agenzia che ha portato a Roma anche Strootman. La SEG ha inviato dei video delle prodezze di Alemanji al club durante lo stop causato dalla pandemia e i giallorossi si sono mossi subito per portarlo in Italia: “Era durante il lockdown, il mio agente mi ha chiamato e mi ha detto ‘la Roma è interessata a te’. Una squadra talmente importante che non ho dovuto neanche pensarci su. La settimana successiva mi hanno contattato di nuovo e mi hanno detto che sarei potuto andare a Roma in due settimane. Ero al settimo cielo. Poi ci è voluto un po’, ma alla fine sono qui”.

Il ragazzo vivrà nel pensionato giallorosso. Il suo contratto però non prevede solo calcio e allenamenti. Il 16enne infatti dovrà anche studiare: un anno nell’adiacente liceo sportivo prima di diventare professionista. Un’occasione importante ma Alemanji non si monta la testa: “È un trasferimento molto importante, ma devo cercare di dimostrare perchè sono qui. I miei amici mi dicono di continuo ‘ma ti rendi conto che sei alla Roma?’. Io da parte mia cerco di mantenere la calma”