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Piatek, nazionale e obbligo di quarantena al rientro: Hertha furioso

Krzysztof Piatek nella bufera. L’attaccante è impegnato con la sua Polonia nelle gare di Nations League, ma al ritorno in Germania dovrà passare cinque giorni in quarantena. Il polacco rischia quindi di non essere disponibile per la sfida di Coppa di Germania in programma nel prossimo weekend a Braunschweig. L’Hertha è furioso. La Polonia affronterà la Bosnia-Erzegovina per la seconda giornata della Nations League. Una trasferta, quella polacca, che sta creando diverse problematiche. Contrariamente ai precedenti accordi tra l’Hertha e l’associazione, Piatek si è infatti recato in Bosnia e ora rischia di essere escluso dalla gara di Coppa DFB con il club. In Germania le regole sono chiare: Krzysztof al suo ritorno dovrà andare in quarantena per cinque giorni. 

Piatek, nazionale e obbligo di quarantena al rientro: Hertha furioso

Una situazione inaccettabile per il club tedesco che, come spiega Kicker, ha fatto di tutto per evitare problemi con i giocatori impegnati nelle diverse nazionali. Anche il tecnico Bruno Labbadia è furioso e definisce paradossale la situazione che stanno vivendo con i loro ragazzi: “Trovo crudele quello che sta succedendo dietro le quinte. Osserviamo ovviamente con molta attenzione quanto sta accadendo in queste ore . E credo che sia tutto un gran casino. E non è affatto bello. Credo sia molto stupido che tutto questo debba ricadere sulle spalle del calciatore così come ritengo assolutamente assurdo che non ci siano dei regolamenti chiari e definitivi per quanto riguarda il Coronavirus. Siamo in una situazione paradossale e costretti a interessarci più alle situazioni legate all’esterno rispetto che a quanto accade sui campi d’allenamento”. 

Il club inoltre non si aspettava l’esplosione di un caso Piantek perchè, come spiega sempre la rivista tedesca, aveva già discusso con la nazionale polacca per trovare un accordo conveniente per entrambe le parti. Negli scorsi giorni la società di Berlino aveva infatti ricevuto un avviso su un possibile cambiamento della sede per la gara. Da Zenica a una località fuori dalle zone a rischio Covid19. Se il tentativo di trasferimento fosse fallito, Piatek non sarebbe partito per la Bosnia. Ma Krzysztof è andato in Bosnia contro l’accordo. Il club starebbe quindi cercando una soluzione. L’idea sarebbe quella di capire se ci sia la possibilità di esonerarlo dallo stop forzato con un test immediato, al momento però non vi è alcuna certezza.