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Koulibaly, Callejon e Ghoulam nei guai per presunte patenti nautiche false

Aria di tempesta in casa Napoli. Dopo la notizia della positività al Covid-19 del presidente Aurelio De Laurentis, che ha scatenato parecchie polemiche, ora sono tre giocatori a finire sotto i riflettori. Si tratta di Koulibaly, Callejon e Ghoulam, che balzano alle cronache non per meriti sportivi ma a causa di un’inchiesta. Sì, un’inchiesta di presunte patenti nautiche false della Procura della Repubblica, che ha coinvolto a sorpresa anche i tre beniamini dei tifosi del Napoli. La lista di persone che avrebbero acquisito la patente nautica senza aver sostenuto l’esame è davvero lunga. Sarebbero infatti 600 le persone coinvolte. Per ora sono 31 gli avvisi di garanzia emessi da parte della Procura di Napoli, dopo le indagini dei carabinieri di Caserta. 

Koulibaly, Callejon e Ghoulam nei guai per presunte patenti nautiche false

I fatti contestati si sono verificati tra il 2014 e il 2017. Dalle indagini sarebbe emersa la presenza di un tariffario, che comprendeva anche l’acquisto di patenti automobilistiche. Le cifre andavano dai 1000 ai 1500 euro. Chi decideva di optare per questa soluzione non doveva sostenere alcuna prova. L’inchiesta coinvolge ex funzionari e direttori della motorizzazione civile, direttori di scuola guida e faccendieri. Nel caso specifico dei tre giocatori, Callejon si sarebbe fatto recapitare la patente direttamente a casa. Koulibaly e Ghoulam invece, secondo gli inquirenti, si sarebbero recati alla motorizzazione per sostenere la prova, ma se ne sarebbero poi andati senza sottoporsi ad alcun esame. Per il senegalese, sotto osservazione non solo la patente nautica, ma anche quella di guida. Le stelle del Napoli non avrebbero pagato in soldi le agevolazioni da parte di dirigenti e funzionari e, al momento, non hanno comunque ricevuto alcun avviso.

Ora le loro patenti, così come quelle di moltissime altre persone, potrebbero essere invalidate ed è possibile che tutti i candidati debbano sostenere l’esame. Tutte le parti coinvolte avranno 20 giorni di tempo per poter chiarire la propria situazione.