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Greenwood ancora nei guai: pizzicato a inalare gas esilarante

Ancora problemi per il talento del Manchester United Mason Greenwood. L’Attaccante inglese, dopo la brutta figura rimediata una settimana fa in Nazionale, è stato pizzicato ad inalare gas esilarante. Il protossido di azoto è venduto legalmente per scopi medici e terapeutici, ma è ovviamente illegale inalarlo a scopo ludico. La foto è finita in prima pagina sul Sun e per il giovane del Manchester United sono in arrivo nuovi guai…

Non c’è pace per la giovane stella del Manchester United Mason Greenwood, ma la colpa è solamente sua. Non contento della figuraccia rimediata la scorsa settimana con la Nazionale Inglese, quando è stato cacciato dal Ct Southgate insieme al compagno Foden per aver aver portato delle ragazze in camera nel ritiro in Islanda violando le norme di sicurezza anti-Covid, l’attaccante ne ha combinata un’altra. Greenwood è stato infatti pizzicato ad inalare protossido di azoto, il cosiddetto gas esilarante. Il protossido d’azoto, anche noto come “hippy crack“, è venduto legalmente per usi medici ma è illegale regalarla o venderla come droga psicoattiva. Chi la assume prova una sensazione di euforia ma anche allucinazioni, mal di testa, vertigini e paranoia. La foto che lo immortala con in mano il palloncino è finita direttamente sulla prima pagina del tabloid inglese The Sun. Il 18enne ha dovuto nuovamente scusarsi.

Greenwood e il gas esilarante

Dopo l’uscita delle foto e di un breve video sul Sun, Greenwood è dovuto correre nuovamente ai ripari, rilasciando una dichiarazione: “Esorto fortemente gli altri a non seguire il mio esempio. Ora sono stato informato dei rischi per la salute associati a questa pratica e accetto che anche provarla è stata una mia scarsa capacità di giudizio“. Forse sarà colpa della sua giovane età: “A 18 anni imparo continuamente. Tuttavia, questa settimana ho anche imparato che sarò giudicato secondo uno standard più alto a causa della mia carriera di calciatore e devo tenerne conto, determinato a ripagare la fiducia dimostrata in me dal mio allenatore“. Dopo una stagione esplosiva da 49 presenze a 17 goal con i Red Devils in tutte le competizioni, è arrivato il momento per il Nazionale inglese di rigare dritto e non sprecare il suo enorme talento.