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Olanda, bocciato lo sponsor dell’Emmen: era un’azienda di giocattoli erotici

Problemi di sponsor in Eredivisie, massimo livello del campionato olandese di calcio. La Koninklijke Nederlandse Voetbal Bond, Federcalcio del paese, ha bocciato lo sponsor dell’Emmen. Il club aveva raggiunto un accordo con l’azienda di giocattoli erotici EasyToys. La società sarebbe dovuta diventare lo sponsor principale della squadra, ma l’affare è stato bloccato. L’Emmen, in base all’accordo, avrebbe dovuto ricevere 500mila euro a stagione, ma la KNVB è subito intervenuta tirando in causa l’articolo 3 del regolamento di sponsorizzazione della federazione: “Il corrispettivo da consegnare o da ricevere da un club in virtù della sponsorizzazione non può essere in conflitto con alcuna legge, ordine pubblico o morale, con il codice della pubblicità olandese, con buon gusto o decenza, con lo statuto e i regolamenti della KNVB, o con decisioni del consiglio di calcio professionistico”.

Bocciato lo sponsor dell’Emmen: era un’azienda di giocattoli erotici

Niente sponsorizzazione dunque. Una decisione che ha fatto però infuriare, e non poco, il CEO di EasyToys, Eric Idema. L’uomo ha espresso la sua ira in un’e-mail inviata a Goal: “Siamo molto delusi dal fatto che non saremo lo sponsor principale dell’FC Emmen. Stiamo valutando il nostro prossimo passo, in stretta consultazione con il club. Per noi, la collaborazione è stata una scelta logica. Siamo due società di successo della stessa regione e sentiamo un forte legame con questa squadra che, come noi, gioca ai massimi livelli. Non vediamo il problema. Proprio come l’Emmen, ci piace fare le cose in modo leggermente diverso raccontando la nostra storia in modo eccentrico. Ci sarebbe piaciuto rafforzarci a vicenda nel farlo. Speravamo che un’attenzione più positiva per il nostro negozio online avrebbe contribuito a rompere il tabù che ancora circonda il nostro settore“.

Anche il presidente del club, Ronald Lubbers, si è detto contrario alla decisione del KNVB: “Eric, con la sua azienda, è riuscito a diventare il leader del mercato europeo nell’attività più praticata dalle persone. Non è un bene che un’azienda con le sue origini nell’angolo sud-est di Drenthe sia riuscita ad arrivare fin qui? Eravamo molto fiduciosi, pensavamo sarebbe stata una buona collaborazione”.