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Rigore conteso in casa Chelsea, Lampard si arrabbia: “Ci sono delle regole”

Nonostante una rotonda vittoria per 4-0 contro il Crystal Palace, c’è sempre un motivo per far polemica in casa Chelsea. Questa volta alla base dei dissidi interni c’è un rigore conteso con il risultato già in cassaforte sul 3-0 per i Blues. Tammy Abraham, che si era conquistato il penalty, voleva ad ogni costo calciarlo. Ma il rigorista designato da Frank Lampard è Jorginho, ed è stato necessario l’intervento di capitan Azpilicueta per ristabilire le gerarchie.

Un bel pomeriggio, con una vittoria ampia e meritata contro il Crystal Palace, un goal del nuovo acquisto Chilwell e tre punti in cascina per ripartire dopo il pareggio contro il West Bromwich. Sembrerebbe esser stato un sabato perfetto per il Chelsea di Frank Lampard. Sembrerebbe appunto, perchè anche in una giornata positiva dalle parti di Stamford Bridge si trova sempre il modo per far polemica. A scatenare la questione un rigore assegnato al Chelsea di Lampard a dieci minuti dalla fine, il secondo nel giro di 5 minuti. L’attaccante Tammy Abraham, che si era procurato il penalty, ha preso il pallone in mano per calciarlo, anticipando Werner, apparentemente anch’egli desideroso di tirare la massima punizione. Il capitano Azpilicueta però, vedendo un possibile inizio di disputa, è accorso da dietro e ha strappato il pallone dalle mani del giovane attaccante, consegnandolo al rigorista designato Jorginho.

Il rigore conteso in casa Chelsea che fa arrabbiare Lampard

Un siparietto che non è affatto piaciuto a Frank Lampard. Il quale nel post-partita, incalzato dalle domande di Bt Sport, ha voluto mettere bene in chiaro le cose: “È una questione che abbiamo affrontato negli spogliatoi. Non ci sono problemi, è stata risolta. Mi piacciono i giocatori di personalità e non mi preoccupano questi piccoli litigi. Se Tammy vuole tirare il rigore e vuole prendersi il gol, è giusto che venga messo un po’ al suo posto. Apprezzo la sua voglia di fare bene, meritava di segnare, ma queste sono le regole. Non puoi passare avanti agli altri in qualsiasi momento, tranne che quando con quel rigore puoi fare tripletta. Siamo tutti d’accordo sul fatto che debba decidere io“. A Stamford Bridge decide Lampard, e basta. Per buona pace di Tammy Abraham, che voleva coronare una buona prestazione con un goal…