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Il governatore De Luca attacca pesantemente Agnelli: “Parole penose e imbarazzanti”

“Il protocollo è chiaro, bisogna andare in isolamento fiduciario presso una struttura che viene concordata con l’ASL. Facendo questo possiamo continuare ad allenarci e a giocare nelle varie competizioni”. Le parole di Andrea Agnelli dopo Juventus Napoli sono diventate un meme. Chi però non ha riso è stato il governatore della Campania De Luca, che nell’ultima diretta facebook ha attaccato pesantemente il numero 1 della Juventus.

De Luca attacca Agnelli

“Il Napoli non è partito perché era in quarantena. La Juventus, attraverso le parole del presidente Agnelli, ha fatto una dichiarazione penosa e imbarazzante, ‘siccome c’è il protocollo andiamo allo stadio’ – è subito partito spedito il presidente della regione campana -. Il presidente della Juve è un uomo appassionato di filosofia, oltre che di calcio. Vorrei ricordargli ciò che diceva Schopenhauer, cioè che la gloria bisogna conquistarla mentre l’onore basta non perderlo. Se io mi fossi comportato così avrei perso il mio onore sportivo. Che cosa rimane in questi atteggiamenti dello spirito sportivo? Stiamo parlando ancora di sport? Parliamo di sport, di valori sportivi, di lealtà, di competizione onesta e rispetto per gli avversari. Ma come ci si può ridurre alla meschinità di pretendere di vincere un incontro con gli antagonisti messi in quarantena da una Asl e non per volontà propria?”.

De Luca ne ha anche per Roberto Mancini: “Persino il c.t. della Nazionale si è lasciato andare a un’esternazione che poteva risparmiarmi. Con molta simpatia dico che ognuno deve fare il suo mestiere. Se ogni federazione di qualsiasi settore chiedesse procedure in deroga, dovremmo sciogliere il ministero della Salute e le Asl. Capisco che il mondo del calcio coinvolge tanti grandi interessi economici, ma deve essere un punto limite, oltre il quale lo sport non è più sport. Allora non parlate più di valori sportivi, chi non ha lealtà e onore non può parlare di sport”. Ironia finale: “È una precisazione doverosa visto che non sono arrivati neanche i ringraziamenti alle ASL e al Napoli perché abbiamo evitato di contagiare Ronaldo. E se il Napoli avesse fatto come il Genoa cosa sarebbe successo? Andiamo lì, giochiamo e poi magari una settimana dopo c’è Cristiano Ronaldo positivo. Avremmo conquistato i titoli del New York Times“.