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Bufera in Inghilterra: Rooney “tradito” da un amico finisce in quarantena dopo il match col Watford

Dopo l’esperienza stelle e strisce, Wayne Rooney è tornato in Inghilterra lo scorso gennaio ed è subito entrato nel cuore dei tifosi del Derby County. La scorsa partita ha regalato la prima vittoria in campionato dei suoi con una punizione magistrale. La scorsa partita non è riuscito a incidere sul campo ma ha fatto parlare di sé perché è entrato in contatto con un positivo ed è attualmente in quarantena.

Rooney in quarantena per colpa di un amico

La notizia di Rooney ha scosso la federazione inglese perché il giocatore è regolarmente sceso in campo venerdì scorso nel match contro il Watford e dunque c’è il concreto rischio che sia positivo e che abbia contagiato non solo i suoi compagni ma anche gli avversari. L’attaccante al momento è in quarantena, così come tutta la sua famiglia, in attesa dell’esito del tampone ma fonti vicine al giocatore parlano di un Rooney furioso per essere stato “tradito” da un amico. Tutta colpa di Josh Bardsley, risultato poi essere positivo al Covid-19 e che successivamente, consapevole, avrebbe omesso di dirlo al buon Wayne. Amicizia sicuramente finita dopo questo episodio.

Il suo entourage ha così commentato: “Rooney è arrabbiato e indispettito che lui, la sua famiglia e il suo club siano stati messi in questa posizione da qualcuno che agisce in segreto e in violazione delle linee guida del governo e del Sistema Sanitario Nazionale“. Una brutta vicenda che porterà sicuramente a dei retroscena. Wayne Rooney, dopo una carriera al Manchester United, nel 2017 è tornato all’Everton ma dopo solo una stagione si è trasferito negli States al D.C. United. Nei due anni in MLS è sempre arrivato in doppia cifra confermando di essere ancora un bomber di razza.