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Solskjaer nel mirino, ma i numeri lo premiano: meglio di Jurgen Klopp

Ole Gunnar Solskjaer raggiunge quota 100 partite in carica con il Manchester United. Il norvegese taglia dunque un traguardo importante, ma in una giornata  da dimenticare. I Red Devils a Old Trafford perdono infatti per 0-1 contro l’Arsenal.  I risultati altalenanti della squadra stanno scatenando diverse critiche nei confronti del tecnico. Critiche che arrivano da più parti, dai tifosi, dai media britannici ma anche da alcuni ex compagni di squadra di Solskjaer, tra cui Roy Keane, Paul Scholes e Gary Neville. A peggiorare la situazione, per i sostenitori dello United, è il successo riscosso dagli acerrimi rivali del Liverpool nelle ultime stagioni sotto la guida di Klopp. Un momento davvero difficile per chi tifa i Red Devils. Solskjaer però è meglio di Jurgen Klopp, almeno secondo i numeri. Le statistiche infatti premiano il tecnico dello United a discapito del tecnico del Liverpool. 

Solskjaer nel mirino, ma i numeri lo premiano: meglio di Jurgen Klopp

I numeri di Solskjaer dopo 100 partite in carica superano quelli della sua controparte tedesca. L’ex attaccante, in tutte le competizioni al timone, ha vinto 56 partite contro le 50 di Klopp, ma non solo. Lo United ha anche segnato più gol, 186 contro i 182 del Liverpool e ha ottenuto una percentuale di vittorie maggiore, 56 contro il 50 dei Reds. Il tedesco sta ora raggiungendo le 300 partite al comando del Liverpool, mentre Solskjaer sembra sempre più in bilico. I Red Devils, dopo sei gare in Premier League, sono al quindicesimo posto in classifica con soli 7 punti.

Se Solskjaer dovesse lasciare la panchina dello United, come riporta Sportbible, Mauricio Pochettino sembra essere il sostituto più papabile e il preferito dei bookmaker per rimpiazzarlo. L’argentino, esonerato quasi un anno fa dal Tottenham, ha dichiarato recentemente ai microfoni di Sky Sports che è pronto per tornare in panchina: “Mi sento sempre pronto. Amo il calcio, è la mia passione, è il mio lavoro. Faccio diverse cose, ma non è la stessa cosa che essere coinvolti ogni singolo giorno e condividere tutto con i tuoi giocatori e lo staff. Ti manca, questa è la realtà. Non è stressante quando si lavora. Non è stressante andare sul campo di allenamento, preparare la squadra, competere”. Per ora, però, la guida dei Red Devils rimane a Solskjaer, che farà di tutto per non farsi rimpiazzare.