Coronavirus, protocollo e…visoni: a rischio Inghilterra-Islanda

L’emergenza Coronavirus continua a dilagare in tutta Europa, e adesso mette a serio rischio il regolare svolgimento della sfida di Nations League tra Inghilterra ed Islanda in programma a Wembley il 18 Novembre. Le restrizioni imposte dal governo inglese infatti al momento non permetterebbero alla Nazionale Islandese di volare a Londra per disputare la sfida.

Potrebbe essere disputato in campo neutro o addirittura annullato lo scontro di Nations League tra Inghilterra ed Islanda in programma il prossimo 18 Novembre allo stadio Wembley di Londra. Il governo di Sua Maestà ha infatti vietato l’ingresso a tutti i cittadini non britannici provenienti dalla Danimarca a causa della preoccupazione per un nuovo ceppo di Coronavirus che si è diffuso dal visone all’uomo. L’Islanda, tre giorni prima della sfida contro la Nazionale allenata da Southgate, giocherà proprio a Copenaghen contro i danesi, e il programma prevede poi la partenza della squadra direzione Londra. Partenza che, a questo punto, è in serio dubbio. Il nuovo divieto del governo sugli arrivi dalla Danimarca include tutti gli sportivi professionisti, che in precedenza erano invece esenti da restrizioni.

Ceppo Coronavirus dai visoni: salta Inghilterra-Islanda?

Le federazioni inglese ed islandese, di concerto con la Uefa, stanno studiando l’eventualità di disputare la sfida in campo neutro e una decisione dovrebbe essere presa entro mercoledì. La stessa FA, in una lettera inviata ai club, ha anche consigliato di non lasciar partire i calciatori che giocano per Svezia, Danimarca e Islanda. Da parte sua il governo Johnson ha già confermato che per almeno una settimana non intende rivedere le nuove linee guida sulle restrizioni appena imposte. La situazione è ora in una fase di stallo, e solo una deroga potrà scongiurare l’annullamento della sfida.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA