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Crouch e il racconto di quella volta che voleva prendere a calci Marcelo

Peter Crouch è uno di quei calciatori che anche se ha appeso ormai da più di un anno gli scarpini al chiodo continua a sfornare storie e aneddoti succulenti sempre con grande senso dell’umorismo. L’ultimo in ordine di tempo riguarda una partita tra il Tottenham ed il Real Madrid in cui l’attaccante inglese venne espulso dopo pochi minuti. Fu proprio in quell’occasione che a Crouch venne l’irrefrenabile voglia di prendere a calci Marcelo.

Ventuno anni di carriera, undici maglie differenti indossate e un’infinità di storie di campo da raccontare. Tutto questo racchiuso in 201 centimetri d’uomo. Peter Crouch, il giocatore più alto ad aver mai indossato la maglia della Nazionale Inglese, continua a raccontare le sue esperienze nel mondo del calcio lasciando i suoi ascoltatori praticamente mai indifferenti. Nel suo ultimo intervento al podcast “From the Horses Mouth“, l’ex attaccante ritiratosi nel 2019 ha ricordato lo scontro di Champions League contro il Real Madrid nel 2011, quando indossava la maglia del Tottenham. Una partita a dir poco sciagurata per lui, che venne espulso dopo appena 15 minuti di gioco. Crouch ricorda bene quella sfida e quell’episodio, e ricorda ancor meglio chi fu il colpevole della sua espulsione: il terzino brasiliano Marcelo.

Crouch e la voglia matta di prendere a calci Marcelo

Era il 15° minuto della sfida di quarti di finale di Champions League tra Real e Tottenham quando Crouch vide l’arbitro sventolargli addosso il secondo cartellino giallo per un tackle nei confronti del terzino del Real. Dieci minuti prima aveva ricevuto un’ammonizione per un’altra entrata quasi identica su Sergio Ramos. “Il primo cartellino era giusto“, ha raccontato l’ex attaccante. “Era per un’entrata su Ramos. Ma il secondo…no, il secondo è colpa di Marcelo. Non l’ho nemmeno toccato, ma fece un volo incredibile. Poi cominciò a rotolarsi a terra fino a quando l’arbitro tirò fuori il secondo giallo. Lì iniziò a saltare di gioia“. Un episodio che per poco non fece saltare i nervi allo spilungone inglese: “Non ho mai voluto prendere a calci qualcuno così forte come Marcelo in quell’occasione. Sono stato un ingenuo“. Per la cronaca, quella partita terminò con un sonoro 4-0 in favore delle Merengues. Ma nessuno, fuori dal rettangolo di gioco, prese a calci Marcelo…