Cina, stop ai super ingaggi: pronto l’esodo dei grandi nomi

La Federazione Calcistica Cinese ha approvato in questi giorni l’introduzione di un tetto salariale che fermerà la corsa ai super ingaggi. Una regola che entrerà in vigore dalla prossima stagione e che con ogni probabilità provocherà un massiccio esodo dei grandi nomi che solcano i campi della Chinese Super League.

Tutta una serie di grandi nomi è pronta a fare le valigie e scappare dalla Chinese Premier League dopo che la Federazione Cinese ha approvato l’introduzione di nuove misure per garantire un tetto salariale massimo per i calciatori. La Cina, che da molti calciatori era vista come un’oasi dove guadagnare lauti compensi in un campionato meno stressante e competitivo, vedrà dunque con ogni probabilità un cospicuo esodo delle sue stelle. Secondo quanto trapelato, gli ingaggi dei giocatori “locali” potranno toccare un tetto massimo di 630mila euro a stagione circa. I calciatori stranieri potranno invece guadagnare la cifra massima di 3 milioni di euro l’anno. Niente a che vedere con i mega ingaggi di giocatori come Oscar, Hulk, Bakambu e l’italiano Pellè. Questi e molti altri ora meditano seriamente l’addio al campionato cinese.

Deciso lo stop ai super ingaggi in Cina

Secondo il South China Morning Post, ci sarebbe l’opzione per i giocatori con uno stipendio come quello di Oscar (20 milioni a stagione) di ridurlo in tre anni, piuttosto che subire il colpo tutto in una volta. Anche Graziano Pellè vedrebbe drasticamente ridotto il suo strepitoso ingaggio. Attualmente l’ex attaccante della Nazionale guadagna 290mila euro a settimana. Le squadre che eccederanno i limiti saranno penalizzate da 6 a 24 punti. Ai giocatori il cui stipendio supererà il limite non sarà consentito di partecipare alle partite organizzate dalla CFA. Lo stop ai super ingaggi in Cina porterà probabilmente ad un massiccio esodo di questi grandi nomi, giocatori che potrebbero far gola a molte grandi d’Europa.

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