Massimo Ferrero furioso contro gli arbitri: “La Samp non è la loro scuola guida!”

Il patron della Sampdoria Massimo Ferrero si è scagliato contro gli arbitri italiani, nella fattispecie contro l’arbitraggio di Ayroldi nella sfida persa in casa contro il Sassuolo. Il presidente blucerchiato non ha digerito l’espulsione finale di Keita, proprio nel momento in cui la Samp stava attaccando per trovare il pareggio. Ferrero si è sfogato ai microfoni di Sky.

Lo sfogo di Ferrero contro gli arbitri

“Viviamo questa sconfitta con molta amarezza – ha detto Ferrero – perché abbiamo fatto una grande partita. Ai miei ragazzi non devo rimproverare nulla. Siamo la squadra più condannata dagli episodi arbitrali. È vero gli arbitri devono crescere ma non è che devono farlo sempre sulla pelle della Sampdoria. Quest’arbitro è venuto ad arbitrare a Cagliari (Cagliari-Sampdoria 2-0, 7 novembre 2020) e mi ha dato un rigore contro discutibile oltre ad espellerci Augello, espulsione che c’era, ma è successa qualcosa di cui lui non s’è accorto ed il VAR glielo ha detto. Oggi ha fatto il contrario perché l’intervento di Keita Baldé era palla piena. A palla piena, tu, dai un giallo perché la voglia di strafare non va bene. Non siamo la scuola guida degli arbitri“.

Poi Ferrero rincara la dose: Quest’anno siamo la squadra che ha subito più rigori di tutti (15 rigori a sfavore nel 2020 prima di oggi, ndr). Chiedo al Signor Rizzoli di guardare bene perché, come saprà, non ho mai parlato degli arbitri. L’altra volta, anzi, ho parlato bene dicendo che quest’arbitro era un giovane e poteva sbagliare ma, oggi, che mi espelle al novantaduesimo un calciatore che è entrato venti minuti dopo che ha preso palla piena non lo posso accettare. Non che quell’episodio abbia inficiato la partita, la partita la perdevo uguale. Avrei detto queste cose anche se avessi vinto. Dico solo che questi ragazzi (gli arbitri, ndr) devono stare un po’ più attenti perché, ripeto”.

Secondo il presidente della Sampdoria, la nuova classe arbitrale non è all’altezza di quella precedente: “Sono molto felice che ci sia un rinnovamento degli arbitri ma gli Orsato, i Rocchi, lo stesso Rizzoli erano un’altra storia, forse era anche un altro calcio. Ripeto, sono stanco. Voglio solo un po’ di giustizia e regolarità. Gli arbitri li ho sempre difesi perché non c’è partita senza arbitro. Quello che mi chiedo è come mai questo signore (Giovanni Ayroldi di Molfetta, ndr) è venuto a Cagliari è ci ha dato contro un rigore dubbio, mi espulso giustamente Augello poi non l’ho più visto, non l’ho più sentito e, oggi, ritorna da me? Ma che stiamo su Scherzi a parte? La Sampdoria è una squadra che vuole più rispetto”.

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