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Party di Capodanno Mendy: Guardiola lo difende, City furioso

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Benjamin Mendy è ancora una volta protagonista, non per una prestazione straordinaria o per la sua Lamborghini ma per il suo comportamento inappropriato.  Il francese infatti ha organizzato una festa per celebrare la fine dell’anno. Nulla di male, se non fosse che non ha rispettato le normative imposte a causa del Covid-19 e le raccomandazioni di Pep Guardiola. Solo pochi giorni prima, alcuni dei suoi compagni di squadra sono risultati positivi costringendo la Premier League a rinviare la gara contro l’Everton. Ma Mendy ha deciso comunque di accogliere il nuovo anno con un party a casa sua. Il Manchester City è furioso e sta conducendo un’indagine interna, mentre il tecnico catalano cerca di calmare le acque e difende il giocatore

Party di Capodanno Mendy: Guardiola lo difende, City furioso

Mendy, secondo quanto riporta il Sun, ha fatto sapere che a casa sua c’erano solamente lui, la sua ragazza, sua nipote e suo nipote, che vivono tutti sotto lo stesso tetto. Con loro c’era anche uno chef. Ha poi ammesso che c’erano anche un’amica della sua ragazza e il suo compagno. Nelle foto mostrate dal tabloid britannico si vedono tre ragazze che escono di casa intorno alle 6 del mattino e altre tre donne che escono più tardi. Un vicino di casa ha inoltre aggiunto che c’era molto rumore. Il francese, dopo la diffusione della notizia, ha chiesto subito scusa ma potrebbe non bastare. Il Manchester City ha rilasciato un comunicato spiegando che il club è consapevole che il giocatore ha infranto tutte le regole. La società si è detta “delusa nell’apprendere della trasgressione e condurrà un’indagine interna”. 

Anche l’agente del giocatore condanna l’atteggiamento di Mendy: “Mostra totale disprezzo per la sua sicurezza e quella degli altri. Deve conoscere i pericoli di essere un giocatore di prim’ordine in un club di prim’ordine”. A difenderlo però c’è il tecnico catalano: “Aveva buone intenzioni con il cuore che ha, ma deve capire alcune cose. Ha invitato due o tre persone a Capodanno, sono risultate tutte negative, ma erano a casa sua. Normalmente nella società giudichiamo l’altro, sarebbe meglio se giudichiamo noi stessi. Sono abbastanza sicuro che Benjamin la prossima volta starà più attento. Non lo sto giustificando, non posso farlo. Non è corretto quello che ha fatto, ma non giudichiamolo troppo, molte persone hanno forse fatto lo stesso. È facile giudicare gli altri”.