Il 2020 di Ronaldinho: dopo la scarcerazione, guadagni milionari

Un giocatore di fama mondiale che gioca a calcio nel carcere di Asuncion alla pari con gli altri detenuti. Esattamente nove mesi fa, i media di tutto il mondo pubblicavano le immagini della particolare detenzione dell’ex campione del Mondo Ronaldinho. Il brasiliano infatti era stato arrestato in Paraguay lo scorso marzo, insieme al fratello Roberto de Assis Moreira, per utilizzo di documenti falsi. I due rimangono in prigione per 32 giorni, fino a quando non pagano una cauzione di 1.6 milioni di dollari e ottengono il trasferimento in un hotel nel centro storico di Asuncion. L’incubo finisce solamente dopo 5 mesi dall’arresto, ad agosto. Il brasiliano e il fratello tornano liberi e ottengono il permesso di viaggiare. Un anno da dimenticare per l’ex Milan, ma non del tutto. Il campione infatti, dopo il carcere, ha ottenuto ancora più visibilità e ha registrato dei super profitti. 

Il 2020 di Ronaldinho: dopo la scarcerazione, guadagni milionari

Quello che poteva essere l’anno peggiore della sua carriera si è trasformato infatti in un anno d’oro per le sue casse. Durante il periodo di custodia, la più grande preoccupazione del giocatore e della sua famiglia era che l’arresto potesse rovinare l’immagine di Ronaldinho. Ma la detenzione in realtà non ha influito negativamente anzi, tutt’altro. A soli quattro mesi dalla sua scarcerazione, Dinho ha già guadagnato più di 5 milioni di R$ (circa 750mila euro) grazie alla sua partecipazione a pubblicità, campagne e eventi. Alcune settimane dopo il suo rilascio, l’ex Barcellona era già al lavoro a Belo Horizonte, ingaggiato da una compagnia di assicurazioni del Minas Gerais, ma non solo. Ha presenziato anche a un evento, sponsorizzato sempre dalla stessa società, a cui hanno partecipato diversi bambini. Approfittando poi del legame con Belo Horizonte, dove ha ricevuto il titolo di cittadino onorario, Ronaldinho ha aperto uno studio discografico. 

Ha registrato quindi un pezzo e un video con il gruppo Recayd Mob e il rapper Djonga nel progetto “Tropa do Bruxo”. Ma l’ex giocatore non si è limitato a eventi e musica. Il brasiliano, infatti, ha anche lavorato per lanciare il suo marchio di gin biologico, R-ONE, e per promuovere “Vinho dos Campeões”, la sua prima linea di bevande. C’è poi il Ronaldinho attore. Il verdeoro, a dicembre, ha recitato nella campagna pubblicitaria di Buser, un’app di viaggio, ma anche nella campagna di Betcris, il sito di scommesse sportive con cui aveva un contratto già  dallo scorso anno. Ronaldinho ha rafforzato anche la sua presenza nell’universo dei giochi. Oltre alla pubblicità per i giochi PES e FIFA, ha creato la sua squadra di e-sport, l’R10 Team. Tutto qui? No. Per il 2021 è già prevista l’uscita di un film sulla sua vita. 

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