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Il “solito” Domenech: uscita infelice su Maradona in conferenza stampa

Domenech Maradona

Non è mai stato uno di quegli allenatore capace di farsi amare dai tifosi, soprattutto quagli avversari. Raymond Domenech, ex commissario tecnico della Francia sconfitta nella storica finale di Berlino dall’Italia nel 2006, è tornato da poco a sedersi in panchina, precisamente su quella del Nantes. E dopo pochi giorni dal suo insediamento, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida dei suoi contro il Montpellier, ha dato vita all’ennesima uscita infelice della sua carriera.

Dopo un lungo periodo di inattività, l’ex Ct della Nazionale Francese Raymond Domenech è tornato ad allenare, stavolta però una squadra di club. Da pochi giorni infatti, il quasi 69enne è diventato il nuovo allenatore del Nantes subentrando all’esonerato Christian Gourcuff. A dieci anni dalla sua ultima apparizione su un campo di calcio, Domenech si è quindi rimesso in gioco, anche se le vecchie abitudini sembrano proprio non essere cambiate. Noto per non aver peli sulla lingua e per alcune sciagurate dichiarazioni, il tecnico francese si è reso protagonista dell’ennesima uscita infelice della sua carriera nella conferenza stampa di presentazione della sfida del Nantes contro il Montpellier. Tirando in mezzo addirittura Diego Armando Maradona.

Domenech e la “battuta” su Maradona

Che il tecnico francese non sia mai stato un simpaticone era noto a tutti, ma c’era chi sperava che magari con l’avanzare degli anni avrebbe imparato a dosare le parole. Speranza disattesa. Secondo quanto riporta L’Equipè Domenech, invitato a commentare il mancato acquisto del centrocampista del Lione Jean Lucas ormai vicino al Brest, ha tirato in ballo il nome di Maradona. “Non lo so, non ho seguito le vicissitudini. È a Brest. Punto. Così è la vita“, ha spiegato ai giornalisti. Per poi lasciarsi andare ad una “battuta” che sta già scatenando polemiche: “Mi sarebbe piaciuto prendere Maradona, ma è morto. È così. La finestra di mercato per me, ma come per tutti gli allenatori, è una ferita“. Un’ironia, se così si può considerare, malriuscita e molto poco rispettosa del fenomeno argentino recentemente scomparso…