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Dalla Terza Divisione spagnola il primo, storico acquisto in bitcoin

primo acquisto in Bitcoin

L’Internacional de Madrid, noto anche come Inter Madrid, squadra di Terza Divisioe spagnola, è entrata di diritto nella storia del calciomercato diventando il primo club professionistico ad aver mai acquistato un calciatore pagandolo completamente in Bitcoin. Il nuovo acquisto messo a segno con la criptomoneta virtuale è l’ex attaccante del Real Madrid B David Barral.

L’Inter di Madrid, club di Segunda Divisiòn B di cui dallo scorso anno è comproprietario il portiere del ben più noto Real Thibaut Courtois, ha scritto una nuova pagina del futuro del mercato dei trasferimenti, acquistando un giocatore e pagandolo totalmente in Bitcoin. È l’ex attaccante del Real Madrid B David Barral il giocatore acquistato utilizzando solo moneta virtuale. A darne l’annuncio lo stesso club della capitale spagnola attraverso il proprio profilo Twitter: “David Barral è un nuovo giocatore del DUX Internacional de Madrid, benvenuto nel club infinito! Diventa il primo acquisto nella storia in criptovaluta. Grazie a Criptan, il nostro nuovo sponsor, per averlo reso possibile“.

Barral primo acquisto in Bitcoin, anche se…

Il 37enne Barral ha condiviso il post sul proprio profilo, aggiungendo: “Sono contento di unirmi al progetto di @interdemadrid con l’ambizione e la responsabilità di continuare a competere e raggiungere sfide importanti nella mia carriera sportiva“. Non è stato rivelato l’esborso in criptomonete necessario per l’acquisto dell’attaccante e, non essendoci alcuna regola riguardante l’utilizzo di critpovaluta, l’accordo non è ancora riconosciuto a livello internazionale. C’è però un precedente, anche se non a livello professionistico. Nel 2018 infatti i turchi dell’Harunustaspor acquistarono Omer Faruk Kıroğlu al costo di 1.400 euro circa, pagando 0,0524 Bitcoin (€ 432), più 2.500 lire turche in contanti (€ 841). Fu quello il primo vero acquisto in Bitcoin, in un’operazione che due anni fa suscitò molta attenzione da parte dei media.