Tecnico urina su palo della porta prima del match, sospeso dalla Federcalcio

Tredicesima giornata di Super League dello Zambia, i Forest Rangers affrontano in trasferta i Prison Leopards. I padroni di casa vincono 2-0, riuscendo a mantenere il primato in classifica a un solo punto dallo Zesco Utd, ma la gara verrà ricordata per ben altro. Tutte le attenzioni saranno infatti per Charles Chileshe, tecnico dei Rangers. Prima dell’incontro al President Stadium di Kabwe, infatti, Chileshe urina sul palo di una delle porte, o almeno così sembrerebbe dal video diffuso da un tifoso. La Federcalcio dello Zambia ha sospeso l’allenatore in attesa di capire cosa sia accaduto. 

Tecnico urina su palo della porta prima del match, sospeso dalla Federcalcio

Mancano pochi minuti all’inizio della gara. I calciatori stanno facendo il consueto riscaldamento e Charles Chileshe, preparatore dei portieri Rangers, scende in campo. L’allenatore si dirige verso la porta, spruzza una sostanza non identificata e pochi istanti dopo sembra urinare proprio contro uno dei pali. L’uomo viene subito richiamato ma il tutto viene ripreso da un tifoso, che diffonde poi il video in rete. La Federcalcio dello Zambia, dopo aver visionato le immagini, decide di sospendere il tecnico: “La Federcalcio dello Zambia ha sospeso l’allenatore dei portieri del Forest Rangers Football Club, Charles Chileshe, per comportamento antisportivo. Le sue azioni hanno senza dubbio portato il nome della partita in discredito. Il suo caso sarà deciso dall’organo giudiziario FAZ competente”.

Chileshe, come si legge nel comunicato della Federazione, non potrà allenare finché il caso non sarà risolto: “Ciò significa che Chileshe non può fungere da ufficiale per il suo club fino a quando il suo caso non sarà risolto”. L’uomo è stato anche accusato di agire “in modo non coerente con i valori e l’integrità del calcio sposati da FIFA, CAF e FAZ”. Il New Daily parla di un possibile rituale. La convinzione che certe azioni rituali possano favorire il successo in campo, come riporta il quotidiano australiano, non è raro nel continente africano. Solo pochi giorni fa, l’allenatore dello Zimbabwe, Logarusic, ha accusato il Camerun di stregoneria a causa del ritrovamento di un pipistrello morto a metà campo prima del calcio d’inizio. Rituali o meno, in questo caso non hanno funzionato, non solo i Rangers hanno perso ma il tecnico è stato pure sospeso. 

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