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Hakimi è un caso? Real Madrid e Inter smentiscono

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Nelle ultime ore è rimbalzata la notizia che il Real Madrid vorrebbe che Hakimi tornasse nella capitale spagnola. Il 22enne, secondo alcuni media, dovrebbe lasciare l’Inter per il mancato pagamento della prima rata da 10 milioni di euro per l’acquisto del cartellino, in scadenza lo scorso dicembre. Una notizia prontamente smentita sia dal club meneghino che dalle merengues. Il versamento, sì, non sarebbe stato fatto ma è stato differito di comune accordo tra nerazzurri e madrileni. Tra i due club resta infatti valido l’accordo per il posticipo del pagamento al 31 marzo.

Hakimi è un caso? Real Madrid e Inter smentiscono

Il club madrileno ha voluto subito far chiarezza. I Blancos, con un comunicato stampa, hanno prontamente smentito le voci su possibili tensioni: “In relazione all’informazione pubblicata oggi dal Corriere dello Sport su presunte tensioni tra il nostro club e l’Inter, il Real Madrid vuole evidenziare come questa informazione sia assolutamente falsa. Il Real Madrid non ha mai avanzato, in alcun momento, alcuna richiesta di garanzie nei confronti dell’Inter come sostiene il quotidiano. I termini di pagamento di Hakimi all’Inter fanno parte di normali e abituali relazioni contrattuali tra club. E ancor di più con l’Inter, club con cui il Real Madrid ha sempre mantenuto e mantiene rapporti eccellenti e club storico e amico”. 

Anche Beppe Marotta, nel pre-partita del match tra Udinese-Inter, ha commentato la vicenda: “Nelle ultime settimane sono state divulgate tante notizie, alcune vere altre semplici speculazioni volte a destabilizzare l’ambiente. Ciò non è possibile perché la proprietà è forte, il management deve garantire compattezza e l’Inter ha una sua credibilità dovuta ai suoi allenatori, dirigenti e tifosi. Nessuno può mettere in dubbio tutto questo”. L’ex Borussia Dortmund è arrivato a Milano lo scorso luglio e ha firmato un contratto che lo lega all’Inter fino al 30 giugno 2025. Un’operazione da circa 40 milioni di euro più bonus.