Home » Laporta attacca il PSG: “Manca di rispetto al Barcellona”
News

Laporta attacca il PSG: “Manca di rispetto al Barcellona”

Laporta attacca PSG

Lionel Messi è un giocatore del Barcellona e chi dichiara pubblicamente di volere l’argentino manca di rispetto al club catalano. Questo il pensiero di Joan Laporta, presidente del Barça dal 2003 al 2010 e candidato alle prossime elezioni per la presidenza. Il dirigente sportivo ha rilasciato delle dichiarazioni ai media spagnoli,  in occasione dello slittamento delle votazioni. Il 58enne ha fatto sapere di aver accettato la data proposta dal club per lo svolgimento delle elezioni, fissata per il 7 marzo, ma ne ha approfittato anche per mostrare la sua preoccupazione per l’attuale situazione economica blaugrana e per parlare di Lionel Messi. Leonardo, in fondo, solo qualche giorno fa ha ammesso che se ci fosse la possibilità di portare la Pulce a Parigi non ci penserebbe due volte. Ma queste dichiarazioni non sono piaciute per niente a Laporta. 

Laporta attacca il PSG: “Manca di rispetto al Barcellona”

L’ex presidente blaugrana, come riporta Marca, pensa infatti che sia una mancanza di rispetto. E il Barcellona non può permetterselo: Il PSG si permette di dire pubblicamente che vuole Messi, questo il Barça non può permetterlo, è una mancanza di rispetto. E ancora di più da un club gestito da uno stato che ignora le regole. Un qualcosa su cui lavorare con FIFA e UEFA”. Il futuro della Pulce sarà il primo problema da affrontare per il nuovo presidente eletto: “Il club deve essere in grado di fare una buona proposta a Messi, in modo che lui la capisca e che la accetti. Ma comprenderemo qualsiasi risposta di Leo. Lui deve conoscere la situazione del club e questa è una priorità. È una situazione particolare, lui è libero di negoziare con altre squadre e il Barça non ha un presidente”. 

I blaugrana, senza presidente, non possono fare un’offerta di rinnovo all’argentino. La speranza però, per Laporta, è quella di riuscire a trattenere La Pulce. Il Barcellona ha dunque urgente bisogno di un presidente e di un consiglio che possa prendere delle decisioni. Ma Messi non è l’unico a preoccupare Laporta, non si può dimenticare infatti il bilancio disastroso del club: “Dopo aver visto la situazione economica del club, rimango nella mia posizione. Abbiamo risorse molto potenti che ci permetteranno di rinegoziare il debito. Vogliamo motivare questi giocatori per raggiungere il successo perché hanno molto talento. Rispetteremo i contratti che abbiamo firmato. Quello che faremo sarà migliorare il progetto sportivo. Se un giocatore vuole venire qui deve dimostrarlo”.