Scandalo in Inghilterra: il Chesterfield (V divisione) “salta la fila” per il vaccino Covid

Una vera e propria bufera si sta scatenando in Inghilterra nella cittadina di Chesterfield, situata nel nord del paese e più precisamente nella Contea di Derbyshire. Il club della città, che milita in National League (la V divisione inglese), avrebbe infatti ricevuto il vaccino anti Covid-19 saltando letteralmente la fila in barba alle disposizioni governative. Queste ordinano infatti di somministrarlo prioritariamente ad ultrasettantenni e alle persone più vulnerabili. Il club però si difende dalle accuse.

Sta sollevando un polverone di polemiche in Inghilterra la notizia secondo la quale a giocatori e staff del Chesterfield, squadra che milita nella quinta divisione del calcio inglese, sarebbe stato somministrato il vaccino Pfizer contro il Covid-19. Una grave anomalia dato che le linee guida dell’NHS, il sistema sanitario inglese, affermano che il vaccino debba necessariamente essere dispensato dapprima ad anziani over 70 e alle persone più vulnerabili. Approfittando però del fatto che alcune persone non si erano presentate in un centro medico della cittadina per ricevere la dose, la maggioranza dei membri della squadra avrebbe in qualche modo “saltato la fila“. Tra le inevitabili e sacrosante polemiche.

Il Chesterfield riceve il vaccino anti Covid, e si difende

Il Daily Mail ha portato alla luce la vicenda. Una fonte rimasta anonima ha informato il quotidiano britannico. “Un volontario del centro medico ha contattato il club”, ha dichiarato la fonte. “Gli ha offerto la possibilità del vaccino. I giocatori non hanno avuto scelta, fanno solo ciò che gli viene detto di fare. Il medico del club e il capo fisioterapista non sono stati informati e sono rimasti inorriditi quando hanno scoperto tutto questo. È profondamente immorale“. Il club ha provato a difendersi: “Un piccolo numero di giocatori e personale del Chesterfield – ha dichiarato un portavoce – ha ricevuto il vaccino Covid-19. La maggior parte di loro è classificata come persona vulnerabile. In linea con la direttiva NHS, secondo la quale i medici hanno la discrezionalità di fare pieno uso di qualsiasi vaccino inutilizzato piuttosto che sprecarlo, le persone interessate sono state chiamate con brevissimo preavviso per ricevere il vaccino“.

Le reazioni

Da più parti sono arrivate reazioni di condanna: “Togliere il vaccino a chi avrebbe priorità e al personale dell’NHS è vergognoso“, ha sentenziato l’ex segretaria del Chesterfield Ashley Carson. Sulla stessa linea la stessa NHS, che tramite un portavoce ha dichiarato: “Abbiamo iniziato ad indagare sulla vicenda. È inaccettabile saltare la fila davanti alle persone più a rischio“. Inutile dire che la questione farà parlare ancora molto. Vaccinare sportivi giovani e sani prima delle persone vulnerabili è totalmente inammissibile.

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