La Top Ten dei talenti sprecati di France Football: in testa c’è Cassano

Il celebre magazine transalpino sul calcio, France Football, è un fervido amante delle classifiche. Il periodico, e questa è cosa nota a tutti, ha istituito nel 1956 il Pallone d’Oro, e settimanalmente stila graduatorie inerenti le caratteristiche più disparate dei calciatori. In questi giorni ha pensato bene di redigere la Top Ten dei talenti più sprecati di tutti i tempi nel mondo del calcio. E in testa, manco a dirlo, c’è un italiano.

Il famoso periodico francese sul calcio France Football ha stilato la Top Ten dei talenti sprecati del mondo del pallone. Ha messo in fila tutti quei calciatori che non sono riusciti ad esprimere appieno il loro enorme potenziale nonostante madre natura avesse donato loro un talento smisurato. Non si tratta di veri e propri flop, sia chiaro, perchè ognuno dei calciatori presenti in classifica ha avuto una carriera più che rimarchevole. Ma dalla Francia (e non solo lì), sono certi che avrebbero potuto dare molto di più. In testa alla graduatoria, un italiano, ma tra i dieci selezionati dalla rivista transalpina spuntano tanti nomi più che noti.

Da Adriano a Basler, passando per Van der Meyde

Alla posizione numero 10 della Top Ten dei talenti sprecati stilata da France Football c’è l’Imperatore Adriano. Il brasiliano ha fatto vedere cose strabilianti con la maglia dell’Inter salvo poi perdersi prima del tempo. Rimane comunque il nerazzurro con più goal in Champions League. Salendo alla numero 9 troviamo un altro ex Inter, l’esterno olandese Andy Van der Meyde: arrivato a Milano dall’Ajax accompagnato da enormi aspettative, non riuscì ad impressionare complice anche una vita extra campo non proprio regolarissima. Posizione numero 8 per Nicolas Anelka, considerato potenzialmente uno dei migliori attaccanti della sua generazione. Potenzialmente, appunto, perchè il francese, nonostante buone stagioni soprattutto in Inghilterra, non riuscì mai a trovare una reale continuità. Settimo posto in classifica per Mario Basler, talento cristallino ex Bayern Monaco mai completamente consacratosi.

Sul podio Bowles e Gascoigne

Dopo il nigeriano Rashidi Yekini alla numero 6, ricordato in Italia per la sfida contro la Nazionale tricolore nei Mondiali di Usa ’94, ed il bulgaro ex Tottenham e Manchester United Dimitar Berbatov alla posizione numero 5, France Football inserisce ai piedi del podio Antonio Valentin Angelillo. Arrivato giovanissimo all’Inter, l’argentino venne messo ai margini dopo l’arrivo di Helenio Herrera in panchina, che non ne apprezzava l’individualismo e l’amore per la vita notturna. Terzo gradino del podio per l’inglese Stan Bowles, idolo del QPR degli anni ’70: talento smisurato dentro e soprattutto fuori dal rettangolo di gioco. “Solo” secondo posto per Paul Gascoigne, la cui storia e carriera calcistica è ormai nota veramente a tutti.

In testa ai talenti sprecati di France Football c’è Cassano

“Orgoglio” tutto italiano nella prima posizione della Top Ten dei talenti sprecati stilata da France Football: in testa alla classifica per il periodico francese infatti c’è Antonio Cassano. La motivazione della rivista è piuttosto semplice: “Si può parlare di talento sprecato per chi ha vinto Scudetto e Liga, ha segnato 150 gol, di cui uno nella finale di Euro 2012? Sì, se si tratta di Antonio Cassano“. Continua poi France Football: “Un talento puro che ha mostrato solo un terzo del suo potenziale. (…) La sua spavalderia, le cassanate, lo stile di vita discutibile e i problemi di salute hanno reso la sua carriera un ottovolante“. Chissà cosa ne pensa Fantantonio della scelta dei francesi di metterlo in cima a questa classifica…

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