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Fenerbahçe, Ozil canta l’inno turco: polemiche in Germania

Ozil canta inno turco

Mesut Ozil è ormai da un mese in Turchia, nel club con cui ha sempre desiderato giocare, il Fenerbahçe. In Germania però si continua a parlare di lui e le polemiche non mancano mai. Il centrocampista ha sempre subito diverse critiche e, tra queste, una delle più ricorrenti era quella sull’inno nazionale. Mesut infatti, negli ultimi anni con la maglia della selezione tedesca, non ha mai cantato l’inno, neanche una volta. Un particolare che in Germania non è mai stato apprezzato e che torna oggi a far discutere. Ozil infatti è stato ripreso mentre cantava l’inno. No, non l’inno tedesco ma quello turco. E, naturalmente, le polemiche nel suo paese natale non si sono fatte attendere. 

Fenerbahçe, Ozil canta l’inno turco: polemiche in Germania

Il tutto è successo prima che il Fenerbahçe giocasse contro il Göztepe in Super League. In Turchia, prima di ogni partita di campionato e di coppa, si canta l’inno nazionale e Ozil è stato pizzicato mentre intonava l’inno insieme ai compagni. Un gesto che, come riporta la Bild, non è stato per niente apprezzato in Germania e che ha scatenato inevitabilmente nuove critiche. Mesut infatti ha indossato la maglia della nazionale tedesca per 12 anni, ma negli ultimi anni non ha mai cantato l’inno. In passato il centrocampista aveva parlato dei motivi del suo silenzio: “Prego mentre viene cantato l’inno nazionale. Credo che dia a me e ai miei compagni di squadra la forza e la fiducia per vincere la partita”.

Queste parole, però, non avevano placato la diatriba con i tifosi. Polemiche, che si sono riaccese quando i tifosi tedeschi hanno scoperto che Ozil, in Turchia, ha riscoperto le sue doti canore. Il 32enne solo qualche giorno fa era stato criticato anche dal popolo turco, sempre per il suo silenzio durante l’inno. Prima della gara del Fenerbahçe contro il Fatih Karagümrük infatti, Mesut non aveva cantato l’inno nazionale. Le polemiche, ovviamente, anche in Turchia non si sono fatte attendere. La reazione del giocatore però è stata nettamente differente. Mentre in Germania, dopo le critiche, ha continuato a seguire la via del silenzio, a Istanbul ha optato per il canto.