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Timo Werner ammette di sentirsi in colpa per il licenziamento di Lampard

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Il 25 gennaio scorso Frank Lampard ha dovuto lasciare la guida del Chelsea. L’ex centrocampista, alla guida della squadra dal luglio 2019 e con un contratto triennale in scadenza nel 2022, è stato esonerato. La leggenda Blues è stata sostituita dall’ex tecnico del PSG Thomas Tuchel. Il tedesco ha fatto rinascere il club di Londra ma c’è chi ammette di pensare ancora a Lampard. È Timo Werner che, nella prima parte della stagione, ha mostrato scarsa forma fisica e che, proprio per questo, si sente in colpa per il licenziamento di Lampard

Timo Werner ammette di sentirsi colpevole per il licenziamento di Lampard

L’attaccante tedesco è arrivato in Inghilterra l’estate scorsa dal Lipsia. Il 24enne ha iniziato la sua avventura in Premier League con una doppietta contro il Southampton, ma poi si è bloccato. Werner non ha più segnato. Il tedesco è tornato al gol solo recentemente contro il Newcastle dopo ben 14 match. La sua mancanza di forma, unita a una serie di scarsi risultati della squadra hanno portato all’esonero di Lampard. 

E Timo, in una recente intervista con Patrick Davison a Sky Sports, ha ammesso di sentirsi in qualche modo responsabile per il licenziamento del tecnico: “Quando vieni qui per giocare come attaccante ed essere l’uomo che segna i gol, ovviamente mi sono sentito un po’ in colpa per aver perso così tante occasioni. Per il club, per il vecchio allenatore ma anche per me perché lo voglio segna sempre e il più possibile. Certo, se avessi segnato quattro o cinque gol in più forse il vecchio allenatore sarebbe ancora qui perché forse avremmo vinto due o tre partite in più ma non puoi guardare troppo al passato. Il passato è così e ovviamente mi sento un po’ in colpa, ma nel calcio devi andare avanti, e ora abbiamo tante grandi partite nelle prossime settimane e devi guardare avanti, soprattutto quando hai un nuovo tecnico. È un nuovo inizio per tutti”.