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Le rivelazioni dell’ex Tottenham: “Ero praticamente dipendente dai sonniferi”

ex Tottenham sonniferi

Qualche giorno fa il tabloid inglese The Sun ha pubblicato un’inchiesta riguardante l’uso eccessivo di farmaci nel mondo del calcio. Un fenomeno molto più esteso di quanto si possa pensare. Gestire la notorietà, le critiche ed uno stile di vita sempre al limite non deve essere affatto facile, ed è per questo che molti calciatori pensano di risolvere le loro problematiche mediante l’uso di medicinali. Un ex giocatore del Tottenham ha rivelato come durante la sua carriera ha rischiato di diventare dipendente dai sonniferi.

L’inchiesta dei britannici del Sun riguardo l’uso dei farmaci nel mondo del calcio non ha fatto altro che sollevare il coperchio al più classico dei vasi di Pandora. Sono molti infatti i calciatori (secondo il Sun più di una decina nella sola Premier League), che ricorrono ai propri medici per farsi prescrivere pillole per le più svariate delle ragioni. L’ex centrocampista del Tottenham Jamie O’Hara ha raccontato la sua personale esperienza con i farmaci, in particolare con i sonniferi. L’inglese di origini irlandesi stava per diventarne letteralmente dipendente: “Ho usato molto i sonniferi“, ha rivelato a TalkSport. “Dopo le partite di martedì sera, dormivo sempre male. L’adrenalina nel sangue, l’emozione della partita, l’atmosfera, il pubblico. Il problema è che poi ne sono diventato dipendente. Li volevo tutto il tempo, quindi ho iniziato a prenderli un po’ “.

L’ex Tottenham O’Hara e i farmaci nel calcio

L’ex centrocampista del Tottenham non ha parlato di una vera e propria dipendenza, ma di qualcosa che comunque ci andava molto vicino: “Non direi che ne ero dipendente, ma sono arrivato ad un punto in cui ho dovuto smettere perché sentivo di averne sempre più bisogno“. Nell’inchiesta portata avanti dal Sun è venuto a galla che alcuni calciatori mischiano farmaci e alcol a scopo ricreativo: “Posso capire perché le persone prendano farmaci – ha commentato a tal proposito O’Hara – ma non capisco perché cerchino di ‘sballarsi’ con essi. Hanno bisogno di aiuto“. Intanto in Inghilterra, dopo il polverone mediatico conseguente alla vicenda, stanno pensando di inserire i sonniferi tra le sostanze vietate…