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Dopo Juve-Porto i volgari insulti dello speaker dei portoghesi a Cristiano Ronaldo

Porto insulti Ronaldo

Non è proprio una novità che Cristiano Ronaldo, nonostante abbia trascinato il Portogallo alla vittoria degli Europei nel 2016, non sia molto amato dai tifosi del Porto. Ma gli insulti arrivati all’asso della Juventus nel day after l’uscita del club bianconero dalla Champions League per mano del club allenato da Sergio Conceicao rasentano il vergognoso. Soprattutto pensando che arrivano da un dipendente dei Dragões, lo speaker del club Fernando Saul.

Non bastassero la delusione per l’eliminazione e le critiche ricevute per la prestazione opaca e per la grave disattenzione in barriera che è costata il goal del 2-2 del Porto, per Cristiano Ronaldo adesso arrivano anche gli insulti. E arrivano da un suo connazionale, e dipendente del club allenato da Sergio Conceicao, Fernando Saul. Lo speaker dei lusitani, in un paio di stories pubblicate su Instagram, si è reso protagonista di alcune frasi infelici contro l’asso della Juventus ed il club bianconero in generale. Difficile da capire perchè, anzichè esultare per un sorprendente e meritato passaggio del turno, Saul abbia invece deciso di scagliarsi in maniera così irrispettosa contro l’asso portoghese e la Juventus.

Gli insulti dello speaker del Porto a Ronaldo

Una frase che non lascia spazio ad interpretazioni: “Ci siamo vendicati di Basilea (finale di Coppa delle Coppe vinta dai bianconeri contro i portoghesi nel 1984 ndr) contro i ladri italiani, ci siamo vendicati del maiale Ronaldo per quello che ha fatto al Dragao. Che razza orgogliosa, questo è il Porto. Ora aspetto il video di Dolores (la madre di CR7, ndr) e degli altri ‘sdentati’ della famiglia“. Questo il messaggio di insulti postato su Instagram dallo speaker del Porto nei confronti di Cristiano Ronaldo e della Juventus. Saul ha subito cancellato il contenuto social, ma la sua uscita infelice aveva già fatto il giro del web. Va bene godersi la vittoria e sfottere gli avversari, ma insultare un giocatore e la sua famiglia è un gesto quantomeno deprecabile.