Al casinò clandestino con altre 200 persone: arrestato Gabigol

In un paese tristemente ai primi posti per contagi e morti da Covid-19 come il Brasile, a chi potrebbe mai venire in mente la malsana idea di partecipare ad un party fino all’alba in un casinò clandestino? All’ex Inter Gabriel Barbosa, per tutti Gabigol, il quale ora è in guai seri. La polizia brasiliana ha infatti arrestato l’attaccante, che dei nerazzurri voleva fare la storia, adesso in forza al Flamengo, per aver infranto le leggi emanate dal governo per contenere la diffusione della pandemia.

L’ex attaccante dell’Inter, Gabriel Barbosa, è finito in seri guai. L’attuale calciatore del Flamengo e della Nazionale Brasiliana è infatti stato arrestato domenica all’alba mentre partecipava ad una festa insieme a circa 200 persone in un casinò clandestino nel sud di San Paolo. Una festa totalmente illegale, organizzata nonostante il coprifuoco indetto dal governo brasiliano per contenere la diffusione del Covid-19. L’attaccante – secondo quanto riporta ‘TyC Sport’ – è stato portato in una stazione di polizia insieme a tutte le persone che erano nel casinò. Con lui anche il popolare cantante funk MC Gui. Gli agenti hanno identificato tutti i presenti. Li hanno inoltre informati che potranno essere accusati di crimini contro la salute pubblica.

Gabigol arrestato in Brasile

Gli agenti hanno arrestato Gabigol dopo averlo trovato nascosto sotto un tavolo del casinò. Il commissario Eduardo Brotero, responsabile dell’operazione della Polizia Civile, ha spiegato di aver rilasciato tutte le persone trovate nel locale per evitare l’affollamento all’interno della stessa stazione di polizia. Alcune di loro però saranno sanzionate secondo le norme che vietano il gioco d’azzardo illegale. E soprattutto per aver violato le misure restrittive imposte dal governo per frenare la pandemia. Ottima trovata Gabigol, la prossima volta però potresti nasconderti un po’ meglio…

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