Capello contro wags e social: “Influenzano partite e campionati”

Don Fabio, da quando non allena più, è diventato opinionista di Sky Sport. Mai banale, Fabio Capello si è soffermato sul ruolo delle wags e dei social, colpevoli a sua detta di influenzare le prestazioni dei calciatori.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE:
Il Camerun invia la convocazione…a sè stesso: niente Nazionale per Choupo-Moting
Obi Mikel solleva il coperchio sulla “f****** disgrazia” di Stamford Bridge del 2009
Nuovi arrivi al Manchester City, astrofisici nel team di analisi dati

Capello contro le wags

Nel 2010 il suo divieto alle wags di seguire i calciatori della nazionale inglese al mondiale in Sudafrica scatenò le polemiche in tutto il Regno Unito. Tant’è che Capello fu poi costretto a fare dietrofront, sostenendo che “lo spirito del gruppo era più importante”. Undici anni dopo, la battaglia di don Fabio contro le wags non si è ancora conclusa, anzi… In diretta a Sky Club, l’ex allenatore di Milan, Real Madrid e Roma (tra le altre) ha dichiarato: “La comunicazione dentro e fuori dal campo fa la differenza per un allenatore perché ti fa avere un buon rapporto con i calciatori. Inoltre si trasmette fiducia così. Un allenatore deve avere leadership perché i calciatori ti guardano, ti studiano, osservano come ti comporti”.

Poi l’attacco frontale: “Con i social è molto più difficile la gestione del giocatore, della squadra. È tutto diverso. Ci sono anche delle mogli che sono sui social e possono influenzare la preparazione a una partita o tutto il campionato se ci sono delle interferenze. Bisogna capire con chi si ha a che fare“. Un riferimento a Mauro Icardi cui rapporto con l’Inter fu fortemente influenzato dalla moglie procuratrice Wanda Nara? Di sicuro Capello sa come farsi volere bene…

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I più letti