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L’Inghilterra e i social, Gary Neville bacchetta i giocatori: “I loro post sono autentici?”

Inghilterra social Neville

Due partite, due vittorie e bel passo avanti verso un posto per i prossimi Mondiali in Qatar del 2022. L’Inghilterra guidata dal Ct Gareth Southgate, con le vittorie su San Marino ed Albania, si trova ora a punteggio pieno e in testa in solitaria nel gruppo I di qualificazione, in attesa della già decisiva sfida con la Polonia di mercoledì. Nell’euforia generale però, non può mancare una nota stonata: l’ex difensore della Nazionale, adesso opinionista per SkySports UK Gary Neville infatti, sembra non abbia gradito alcuni post social pubblicati dai giocatori inglesi dopo la vittoria di domenica. Il motivo? Secondo lui non sarebbero autentici e sentiti.

Sei punti in due partite per l’Inghilterra per cominciare con il piede giusto il girone di qualificazione ai Mondiali di Qatar del 2022. Due vittorie arrivate contro squadre nettamente inferiori, San Marino ed Albania, ma comunque preziosissime in vista dello scontro al vertice contro la Polonia di Lewandowski in programma mercoledì a Wembley. Eppure c’è anche spazio per qualche piccola polemica. Polemica di natura social alzata dall’ex terzino del Manchester United Gary Neville, il quale ha accusato giocatori dell’Inghilterra di non postare messaggi autentici e sinceramente sentiti.

Inghilterra, Neville e la falsità dei social

Twittando a sua volta sul proprio account ufficiale, Neville si è lamentato dei messaggi postati dai giocatori dopo la vittoria per 2-0 in casa dell’Albania. Messaggi, secondo il suo punto di vista, troppo simili tra loro e quindi non autentici: “Ho letto alcuni tweet dei giocatori dell’Inghilterra la scorsa notte“, ha scritto l’ex difensore. “Qualcuno dei ragazzi posta i messaggi da solo? Non suonano autentici. È un vero peccato che non gestiscano da soli la loro pagina personale con i fan e i media. #independentthinkers“. In effetti i messaggi postati dai vari Lingard, Maguire, Mount e Foden erano tutti estremamente simili tra loro e non sembravano proprio essere opera delle loro menti. Ci vuole così tanto a scrivere da soli un messaggio personale sul proprio account? A quanto pare, sì.