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Zapata compie 30 anni e punzecchia tutti: “L’Inter non è superiore, ci soffre sempre. Provocazioni di Ibra? Vincemmo 3 a 0, manco gli risposi”

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Nel giorno del suo 30esimo compleanno Duvan Zapata ha parlato del campionato dell’Atalanta, ma anche dell’Inter e di Ibrahimovic con cui qualche mese fa ebbe una discussione in campo. Il colombiano ha anche parlato del suo sogno di giocare in Premier League in futuro.

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Zapata sminuisce l’Inter e manda una frecciatina a Ibrahimovic

“Di facile non c’è nulla – commenta Zapata alla Gazzetta dello Sport riferendosi alla lotta per un posto in Champions –. In classifica siamo tutti lì e non possiamo sbagliare mai. Poi c’è la finale con la Juve: vincere un titolo sarebbe speciale e ti farebbe giocare la Supercoppa. Ma io non scelgo, voglio tutto“. Poi sulla sua esplosione alla Dea: “Il mister è stato fondamentale soprattutto nei miei primi mesi a Bergamo. Non segnavo, faticavo a capire i meccanismi della squadra, non conoscevo i compagni. Mi ha dato fiducia“. Dieci gol in questo campionato: “ma ho colpito 5 volte i legni”, sottolinea l’attaccante colombiano.

Quando poi il giornalista lo paragona a Lukaku lui precisa: “Non siamo così simili. Sta facendo un grande campionato, ma pure lui ha faticato prima“. E proprio sull’Inter precisa: “Superiorità dell’Inter? In sincerità… no. Hanno vinto, ma ci hanno sofferto, come tutte le volte che ci hanno affrontato. Poi non sempre i risultati rispecchiano i meriti. Io credo che l’Inter sia prima perché ha avuto più tempo per lavorare sui dettagli, dopo essere stata eliminata in Europa”.

Una frecciatina anche ad Ibra con cui durante Milan Atalanta ebbe un diverbio in campo: “Cose di campo. Nei giorni seguenti circolò un audio che attribuirono a me, dove si parlava di rigori per il Milan. Non ero io, ma i tifosi rossoneri mi riempirono di insulti. Pensare che io non ho nemmeno risposto a Ibrahimovic: stavo vincendo 3-0, perché mettersi a litigare?. Chiosa finale su un suo futuro in Premier League: “Mai dire mai. Da bambino tifavo Arsenal”.