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Tottenham, spogliatoio diviso tra “Welsh Mafia” e argentini

Tottenham Welsh mafia

Ogni spogliatoio ha i suoi segreti: rivalità, antipatie, gruppetti, problemi con il tecnico. E non sempre questi vengono a galla. Juan Foyth, però, ha svelato qualche curiosità sullo spogliatoio del Tottenham. Il difensore Spurs, in prestito al Villarreal per la stagione 2020/21, in un’intervista a 90min. es ha parlato del tecnico Mourinho ma anche dei gruppetti che si sono creati in squadra, dalla “Welsh Mafia” agli argentini. Foyth è arrivato a Londra nel 2017, dall’Estudiantes, ed è stato lentamente integrato nella squadra grazie a Mauricio Pochettino. Nella stagione 2019-20 si pensava diventasse il terzino destro di prima scelta degli Spurs, ma un infortunio nel pre-campionato ha stravolto tutti i piani. 

Tottenham, spogliatoio diviso tra “Welsh Mafia” e argentini

L’argentino è riuscito a tornare in squadra quando Pochettino era già stato esonerato e Josè Mourinho era diventato il nuovo tecnico Spurs. Nonostante una buona partenza con il portoghese, Foyth non è più sceso in campo dopo l’errore nel gol del pareggio con il Norwich a dicembre 2019. Poi è arrivato il prestito al Villareal. Nel frattempo, Mourinho è stato oggetto di pesanti critiche per la stagione deludente degli Spurs, ma il difensore insiste sul fatto che lo Special One abbia uno stretto legame con la squadra: “Penso che nel documentario del Tottenham l’abbia detto, tutti pensano che sia una persona cattiva. Ma no, la verità è che è con il gruppo, è molto vicino al gruppo. Parla molto con tutti i giocatori. È stata una sorpresa per me quando è arrivato. È molto bravo”. 

Il difensore scherza poi sul rapporto con i compagni di squadra del Tottenham. Foyth ha mantenuto un forte rapporto con i due connazionali, Erik Lamela e Giovani Lo Celso, ma parla anche di una certa “Mafia Gallese”. Dopo la partenza del 23enne, a Londra sono arrivati Bale e Rodon, entrambi gallesi, come Davies. Il trio è diventato famoso come la “Welsh Mafia”. A loro si è aggiunto anche Son, nominato gallese ad honorem dai compagni. Ma non è l’unico gruppetto dello spogliatoio. Ci sono anche gli argentini che, secondo Foyth, potrebbero battere il contingente gallese in una sfida, grazie al loro leader Lamela: “Li avremmo battuti. A parte il fatto che Coco (Lamela) va a cercarli. È molto duro. Quando si arrabbia, va a cercarli come un matto. Fuori dal campo sì, abbiamo un ottimo rapporto, siamo amici”.