Campionato primavera: la Top 5 della 18esima giornata

La 18esima giornata del Campionato Primavera 1 è stata ricca di big match e scontri per le zone alte della classifica. Con soltanto 12 partite rimaste (esclusi i recuperi), tra la sesta e la prima squadra c’è un leggero distacco di appena 10 punti. Niente è ancora deciso. Al comando del girone troviamo la Sampdoria con 37 punti, avanti di 2 lunghezze sulla Roma. Poco sotto Inter e Juventus ancora decise riacciuffare la vetta. È proprio in questa giornata che si è giocata una buona fetta di campionato, con il sorpasso blucerchiato ai danni della Roma e le inseguitrici sempre più a ridosso dei giallorossi. La Juventus ha vinto sul campo del Milan, mentre i neroazzurri hanno strappato una vittoria importante ad Ascoli. In vetta, la Samp si è aggiudicata i tre punti battendo il Genoa nel derby della Lanterna. Ma chi sono i Top di giornata?

Campionato primavera: il derby di Genova lo decide Di Stefano

Protagonista assoluto del match è senza dubbio l’attaccante Di Stefano. Il bomber blucerchiato entra prepotentemente in questa Top 5. Prima sblocca il match con un tap-in nell’area di rigore dopo un miracolo del portiere Agostino, poi nel secondo tempo porta di nuovo in vantaggio la squadra di Mister Tufano. Sull’uno a uno infatti (dopo il pareggio del Genoa con Kallon al 45′) ancora una volta insacca in rete sulla ribattuta del numero uno genoano. Doppietta, tre punti e derby aggiudicati. Gli viene anche annullata una marcatura dopo un tiro al volo da pochi passi dalla porta per fuorigioco. Sarebbe stata una splendida tripletta.

Il “man of the match” è sicuramente lui, che con la sua doppietta sale a quota 7 goal in campionato e tinge la città di Genova di blucerchiato. In entrambe le reti il giovane bomber dimostra di essere un vero rapace d’area, riuscendo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. La fame e la determinazione lo hanno reso davvero implacabile sotto porta, senza che la difesa avversaria potesse contrastarlo. Tra le fila del Genoa dobbiamo comunque premiare l’ottima prestazione del portiere Giuseppe Agostino. I tre goal subiti non rendono giustizia alla performance del classe 2002, che ha abbassato la saracinesca in varie occasioni. Agilità e senso della posizione hanno negato agli attaccanti sampdoriani la possibilità di aumentare i goal di differenza, rendendo la sconfitta meno amara.

Campionato primavera: la Roma costretta a rincorrere


Un’ora più tardi a Trigoria la Roma ospita la Fiorentina. Per riacciuffare la vetta della classifica, insieme alla Sampdoria, i giallorossi sono obbligati a vincere. Sfortunatamente per loro dopo mezz’ora i viola si portano avanti con un goal di Di Stefano che dal nulla si crea lo spazio in area trafiggendo Mastrantonio. La Fiorentina riesce a difendersi bene, si compatta e non lascia spiragli agli avversari. I Viola concludono il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa la Roma è chiamata a rimontare e scende in campo decisamente con un altro atteggiamento.

Tra pali e occasioni sprecate la svolta arriva all’85esimo quando Bove (entrato nel secondo tempo) viene steso da Bulgaro e l’arbitro decreta calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il numero sei Tripi. Con freddezza olimpica ristabilisce la parità: è uno a uno. La banda di Mister De Rossi non ha giocato una partita brillante, ma il migliore è comunque Tripi. Oltre alla responsabilità di tirare un rigore pesantissimo, si è dimostrato un leader e un combattente. Ci ha creduto fino alla fine ed è stato ripagato. Una menzione obbligata va anche a Bove, subentrato a Darboe, che si guadagna il penalty per il pareggio.

Campionato primavera: Milan-Juventus: Da Graca nella Top 5

All’ora di pranzo, in quel di Vismara, si sono affrontati un Milan bisognoso di punti e una Juve a caccia del terzo posto. La partita è stata tutto sommato equilibrata: un tempo a tinte bianconere, uno a tinte rossonere. Nel primi 45′ i bianconeri mantengono il pallino del gioco e infatti dopo quattro minuti si portano in vantaggio grazie al numero nove Da Graca. Nel secondo tempo è dominio rossonero, con la Juve che si chiude a riccio e riparte in contropiede. Non sarà bellissima da vedere, ma la tecnica juventina ha portato i suoi frutti, visto che l’allenatore Bonatti e i suoi ragazzi sono tornati a casa con tre punti.

Senza ombra di dubbio nella Top 5 c’è spazio per il bomber Cosimo Da Graca. Lanciato verso la porta da un compagno è lesto ad anticipare con un tocco sotto il portiere rossonero. Uno a zero e palla al centro. Si rende pericoloso per tutto il match e praticamente fa reparto da solo. Protezione della palla, strappi in velocità, dominante in area: non a caso è il capocannoniere del torneo con 13 goal. La sua è una rete di fondamentale importanza in ottica classifica, che ha risolto un match altrimenti molto complicato. Non poteva non essere in questa Top 5.

Primavera 1: Campagna stende il Torino

In sesta posizione in graduatoria troviamo la Spal con 28 punti a meno uno dal quinto posto e a più due dal Genoa sconfitto del derby. A Torino la squadra ferrarese si è imposta per 2 a 0, in una gara all’apparenza non facile. Entrambe le reti sono state siglate da Campagna, ala destra classe 2002. Il dominio biancoceleste si concretizza al minuto 20 quando una conclusione da fuori area viene deviata con la testa da un difensore granata che inganna il proprio portiere.


Ad inizio ripresa gli estensi raddoppiano con un bello schema da calcio piazzato: Simonetta batte la punizione servendo con un tocco morbido il suo compagno in maglia 10 che incrocia al volo scaraventando il pallone sotto la traversa. Nient’altro di rilevante per il resto della partita che dunque si conclude a favore della Spal. Ovviamente l’ultimo giocatore che inseriamo nella nostra Top 5 è Campagna. Doti balistiche davvero valide e un piede molto educato. Nonostante non sia una prima punta, quindi non sempre gioca vicino alla porta, ha dimostrato grande cinismo e ha saputo approfittare delle occasioni in cui è stato coinvolto.

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