Possibile rivoluzione Juve dopo il flop Super League: Nasi al posto di Agnelli. Via anche Pirlo, Nedved e Paratici, dentro Del Piero e Trezeguet

La notizia di una dipartita di Andrea Agnelli dal ruolo di presidente della Juventus era circolata già ieri proveniente dall’Inghilterra. Eppure, nonostante le smentite di rito da parte della società bianconera, secondo il Corriere della Sera e Sport Mediaset, la rivoluzione sarebbe già in atto. Il successore di Agnelli sarebbe stato già individuato in Alessandro Nasi, cugino di Andrea e John Elkann.

Rivoluzione Juve, Nasi al posto di Agnelli

Alessandro Nasi, vice presidente della società finanziaria Exor, la holding degli Agnelli, presieduta da John Elkann. Ed è presidente di Comau, industria del ramo della robotica che fa parte del gruppo Stellantis. Un manager di famiglia, cresciuto all’ombra dei due cugini e che non ama apparire: è noto ai non addetti ai lavori soprattutto per essere il compagno di Alena Seredova, l’ex partner di Gigi Buffon. Scrive così il Corriere della Sera su Nasi, possibile futuro presidente della Juventus. I problemi finanziari in cui è caduta la Vecchia Signora causa pandemia e l’affaire Super League che ha reso Agnelli il nemico n° 1 del calcio europeo, stanno spingendo la società a prendere in considerazione altre strade.

Non solo Nasi, l’eventuale dipartita di Agnelli porterebbe anche all’addio di Andrea Pirlo e Pavel Nedved. E mentre sulla panchina torna a circolare insistentemente il nome di Max Allegri, come vicepresidente si pensa ad Alessandro Del Piero con David Trezeguet nel ruolo di ds al posto di Fabio Paratici. Per il momento si tratta soltanto di suggestioni, ma l’intento della dirigenza bianconera è quella di riportare in casa lo stile Juve che nelle ultime ore è stato macchiato dalla vicenda Super League.

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