Ambrosini bacchetta Donnarumma: “Fare un’intera carriera al Milan per me è stato un onore. Colpa di Raiola? No, guardate Insigne”

Paolo Maldini ha rivelato che Gianluigi Donnarumma non vestirà la maglia del Milan nella prossima stagione. Un duro colpo che speravo di non dover partire il loro giocatore più forte, oltretutto a parametro 0. Sulla vicenda si è espresso una bandiera rossonera, Massimo Ambrosini, oggi opinionista a Sky Sport.

Ambrosini tira le orecchie a Donnarumma

Queste le parole di Ambrosini: A Donnarumma posso dire che 18 anni in quella squadra per me sono valsi tutto. Il calcio di oggi non è quello di una volta. La colpa non è soltanto di Raiola ma anche di Donnarumma. Insigne ad esempio pur di rimanere al Napoli ha licenziato Raiola, questo è un segnale forte. Maldini? Ha dimostrato che il progetto del Milan può andare avanti anche senza Donnarumma. Il Milan è storia. Gigio al Barcellona? Cosa ha il Milan in meno del Barcellona? Nulla. Personalmente credo che lasciare il Milan a 0 sia stata una grande mancanza di rispetto per un club che gli ha permesso di arrivare a questi livelli. I giocatori vanno e vengono, il Milan resta“.

Poi prosegue la sua disanima: “Se il problema era di ambizione, la qualificazione avrebbe dovuto togliergli tutti i dubbi. Dal punto di vista economico non penso che due milioni in più o in meno possano costituire un problema nella scelta. Io probabilmente non avrei mai fatto quella scelta alla sua età. Voleva restare al Milan? È un’aggravante se voleva rimanere e alla fine non è rimasto. Se voglio restare non c’è nessuno che prende decisioni per me. Rimango, punto. Il Milan non è secondo a nessuno per storia e blasone. Ora può solo andare in club che hanno più disponibilità economica”.

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