Le 24 ore pazze di Lotito e Inzaghi: dall’accordo verbale al tradimento nerazzurro. E spuntano le foto del litigio al parcheggio (FOTO)

Simone Inzaghi all’Inter, manca solo l’ufficialità. In sole 24 ore tutto è cambiato, dalla cena e la stretta di mano con Lotito, all’accordo con i nerazzurri, freschi di divorzio da Antonio Conte. Una corsa che si è decisa all’ultima curva, con i neo Campioni d’Italia che superano clamorosamente i biancocelesti. Simone Inzaghi cede alla corte di Marotta e si trasferisce a Milano.

Prima però ha voluto salutare la Lazio e i suoi tifosi con una dichiarazione rilasciata all’ANSA: “Con grande emozione voglio informarvi che il 30 giugno si concluderà la mia meravigliosa avventura con la Lazio. Ringrazio tutti, dalla società al presidente, fino ai giocatori e i tifosi che mi hanno accompagnato in questi splendidi 22 anni da giocatore e da allenatore in cui abbiamo lottato e vinto insieme. Questi colori sono e resteranno per sempre nel mio cuore: il bianco e il celeste saranno per sempre parte della mia anima”.

Inzaghi-Inter, Lotito: “Deluso. Avevo già firmato contratto, lui non si è mai presentato”

Non si è fatta attendere naturalmente la risposta del presidente Lotito che, a Calciomercato. com, ha ammesso tutta la sua delusione: “Sono rimasto deluso sul piano personale. Ha cambiato idea dalla sera alla mattina. Il contratto era pronto, io lo avevo firmato. Lui doveva raggiungere il segretario Calveri per sottoscriverlo a sua volta, e invece non si è mai presentato. Mi ha detto che ci ha dormito su e ha maturato questa convinzione. Ieri siamo stati sette ore insieme, abbiamo trovato l’accordo. Ci siamo anche dati la mano. Mi ha raccontato che non aveva più stimoli, che non sarebbe stato in grado di dare la carica giusta ai calciatori. Quando una persona ti dice così, come fai a pensare di tenerlo? Certo, se me l’avesse detto la sera precedente non avrei fatto preparare l’accordo da firmare”. 

Anche la società biancoceleste, in serata, ha diramato un comunicato sull’addio del tecnico. Una nota scarna, piuttosto fredda, in cui Inzaghi non viene mai nominato: “Rispettiamo il ripensamento di un allenatore e, prima, di un giocatore che per lunghi anni ha legato il suo nome alla famiglia della Lazio e ai tanti successi biancocelesti”. L’Inter avrebbe convinto il tecnico piacentino con un accordo biennale da 4 milioni più 1 di bonus. Quasi il doppio di quanto promesso da Lotito per il rinnovo.

Le foto del litigio tra Lotito e Inzaghi e il comunicato della Curva Nord

Stamattina la Curva Nord biancoceleste ha diramato un comunicato: “22 anni con l’aquila della Lazio sul petto, prima da giocatore, poi da allenatore. Hai vinto tanto, hai sofferto e gioito con noi, hai sempre parlato da tifoso e non da semplice tecnico. Hai dimostrato attaccamento alla maglia, alla nostra storia, al nostro ideale. Con orgoglio e spirito di appartenenza, ma soprattutto con rispetto. Per questo noi ti ringraziamo, per tutti questi anni vissuti insieme e anche per questo potremmo mai contestare la tua scelta. Con rispetto e stima, in bocca al lupo mister. Nel calcio non esistono bandiere, se non quella che il tifoso porta allo stadio ogni domenica“.

In tutto questo Dagospia ha pubblicato delle foto in cui Lotito e Inzaghi vengono paparazzati in un parcheggio dove discutono animatamente. Ecco le foto:

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