Ancelotti e il ritorno al Real Madrid: “Questa è casa mia”. Poi strizza l’occhio a Mbappè…

Carlo Ancelotti è ufficialmente il nuovo allenatore del Real Madrid. Si tratta di un graditissimo ritorno per l’ex tecnico dell’Everton, già sulla panchina delle Merengues dal 2013 al 2015. Ancelotti è stato (ri)presentato alla stampa ed ai tifosi madrileni, ed in conferenza stampa ha espresso tutta la sua gioia per la sua nuova avventura nel club più blasonato d’Europa.

Voglio ringraziare il presidente e tutta la dirigenza che mi hanno voluto qui. Sono molto felice di tornare, questa è casa mia e metterò tutte le mie energie per provare a ripetere ciò che abbiamo fatto insieme in passato“. Esordisce così Carlo Ancelotti nel giorno della sua presentazione al Real Madrid. Il tecnico di Reggiolo, dopo le esperienze al Bayern Monaco, al Napoli e all’Everton, ha deciso di tornare al Santiago Bernabeu non riuscendo a resistere alle lusinghe del vecchio amico Florentino Perez. “Non sono lo stesso Ancelotti di sei anni fa. Ho sei anni di esperienze in più buone e meno buone – ha continuato – ma quelle meno buone aiutano a crescere“.

Il ritorno di Ancelotti al Real Madrid

Ho grandi ricordi dei due anni trascorsi qui. Non solo per i titoli, ma anche per i rapporti che si sono creati. So cosa significa allenare il Real Madrid, lo faccio con grande entusiasmo e tenterò di farlo al meglio delle mie possibilità“, ha sentenziato Ancelotti. “Cercheremo di competere con la miglior rosa possibile, ma devo ancora parlare col club. È una rosa importante, con un mix di gioventù e di esperienza, però è molto ampia e dovremo ridurla un po’. Sergio Ramos? Come ho detto ne parlerò con la società, ancora non lo abbiamo fatto. So che sta discutendo del suo rinnovo, ma non conosco i dettagli. Sicuramente è un giocatore molto importante per questa squadra“.

Un sogno chiamato Mbappè

Riguardo all’asso del Paris Saint Germain Kylian Mbappé, l’ex tecnico dell’Everton non ha voluto esporsi troppo, ma ha fatto capire, in maniera nemmeno troppo velata, un certo interesse: “I giocatori di qualità ti danno sempre più possibilità di trionfare, ma la prima cosa è sempre il collettivo. In ogni caso è chiaro che le grandi individualità sono importanti“. Invece, su un possibile ritorno di Cristiano Ronaldo: “Ho un grande rapporto con lui, gli voglio bene… Ma non è corretto parlarne dal momento che è sotto contratto con la Juventus“.

La rosa a disposizione

Carlo Ancelotti, tecnico ormai navigato, ha preferito non sbilanciarci sul mercato e piuttosto parlare della rosa che ha attualmente a disposizione: “Benzema deve fare 50 gol, non 30. Anche Vinicius deve segnare di più. Mi aspetto molto da lui e da Rodrygo, devo innanzitutto cercare più gol da parte loro, non un attaccante che segni per tutti. Hazard è un top player, ha avuto problemi e non ha potuto esprimersi al massimo del suo potenziale, ma è motivato e questo può essere l’anno giusto perché lo faccia“. E Bale?: “Non ha giocato molto in Premier quest’anno, ma quando lo ha fatto con continuità ha segnato parecchio. Se lo vuole può essere molto importante per noi la prossima stagione“. Infine un pensiero per il suo predecessore Zidane: “Zizou è un mio amico e sicuramente parleremo nei prossimi giorni. Ha vinto tre Champions di fila, ha fatto un percorso fantastico e dobbiamo ringraziarlo per questo. Ciò che ha fatto è stato incredibile“. Inizia così la nuova avventura di Carletto al Santiago Bernabeu.

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