Gravina e caso Eriksen: “Corso di primo soccorso per i giocatori, siamo già al lavoro”

Gabriele Gravina, dopo il caso Eriksen, annuncia la nuova mossa della Figc. Il centrocampista dell’Inter è crollato a terra al minuto 43 della partita tra la sua Danimarca e la Finlandia. Tra i primi a intervenire nei soccorsi il capitano danese Simon Kjaer, che è stato decisivo in quei concitati minuti. Il difensore è subito corso verso Eriksen e, come spiegato dal Mirror, lo ha stabilizzato sulla schiena e ha liberato le vie aeree, iniziando poi la manovra di rianimazione. L’intervento del 32enne ha ispirato e spinto la Figc a pensare a una svolta anche per il calcio in Italia.

Corsi di formazione obbligatori di primo soccorso per i calciatori italiani, che partiranno già dal ritiro della Nazionale. Il progetto coinvolgerà sicuramente il mondo del professionismo, ma l’idea è poi quella di allargare l’iniziativa anche alla sfera dilettantistica. Ad annunciare l’importante svolta, a Sky Sport, è il presidente della Federcalcio Gravina dopo il caso Eriksen: “La nostra cardiologia e la nostra medicina dello sport hanno prodotto studi scientifici apprezzati in tutto il mondo e la visita medica obbligatoria è uno strumento essenziale per ridurre i rischi. Al di là di uno studio approfondito su quello che è successo cercheremo di valorizzare un altro fattore, ed è quello del tempestivo ed efficace soccorso sul campo”.

Gravina e caso Eriksen: “Corso di primo soccorso per i giocatori”

Tutti dovranno avere una conoscenza elementare di primo soccorso: Abbiamo deciso di far fare il corso di primo soccorso ai giocatori. Abbiamo vissuto tutti quegli attimi di panico, avendo un blocco psicologico. I nostri cuori si sono fermati insieme al suo. Adesso dobbiamo dare una risposta, i medici hanno elogiato Kjaer per l’intervento decisivo, quindi dobbiamo far sì che tutti gli atleti in campo, con tecnici e addetti ai lavori, possano avere una conoscenza elementare”.

La speranza è che non accadano più episodi di questo genere, ma se dovessero accadere, bisognerà farsi trovare pronti: “ Speriamo che non succeda più, ma nel caso vogliamo e dobbiamo essere pronti. Dobbiamo poi anche cercare le cause di ciò che è successo a Eriksen. Inizieremo prestissimo con la nostra commissione medica, stiamo già lavorando e faremo un protocollo sua per le società professionistiche che per quelle dilettantistiche”. 

I corsi partiranno già nel ritiro della Nazionale, ma coinvolgeranno poi i ritiri delle singole squadre e diventeranno una condizione per quanto riguarda la concessione delle licenze nazionali: “Durante i ritiri delle singole squadre, sulla base del lavoro che già da questa mattina la nostra commissione medica federale presieduta da Paolo Zeppilli sta cominciando a predisporre, saranno organizzati dei corsi di formazione di primo soccorso. E intanto partiremo già durante il ritiro della Nazionale”.

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