La rivincita di Gosens: “Questa volta non ho chiesto la maglia a Ronaldo”

La rivincita di Gosens arriva nella seconda giornata del Gruppo F di Euro 2020. La Germania, dopo la brutta sconfitta con la Francia, batte il Portogallo 4-2 e tira un sospiro di sollievo. Cristiano Ronaldo apre le danze ma a dare spettacolo, a Monaco di Baviera, è un super Gosens. Due assist, un gol e una prestazione sontuosa, così l’esterno dell’Atalanta conquista anche il premio come Star of the Match. 

La rivincita di Gosens, trascina la Germania contro il Portogallo

Una serata indimenticabile per il 26enne che, ai microfoni di Sky Sport, ha condiviso la sua felicità per la vittoria: “Non so da dove cominciare. Personalmente è una serata indimenticabile. Abbiamo vinto contro una squadra davvero forte e ho segnato il mio primo gol con la nazionale. Sono molto orgoglioso e felice. Dopo la sconfitta contro la Francia sapevamo di non avere via d’uscita, ecco perché abbiamo dato il massimo. Siamo molto contenti di avere creato così tanto e di aver portato a casa la partita”. 

Ma Gosens si è preso anche una piccola rivincita nei confronti di Cristiano Ronaldo. Lo scorso aprile Robin ha svelato un aneddoto sul portoghese. Il giocatore della Dea aveva chiesto la numero 7 al bianconero ma lui non l’aveva accontentato: “Dopo la partita con la Juve ho chiesto la maglia a Ronaldo. Ho provato a realizzare il mio sogno, ma lui non ha accettato. Non mi ha nemmeno guardato, ha detto solo ‘no!’. Ero imbarazzato, sono andato via”.

Sempre ad aprile, in vista della gara tra Atalanta e Juventus, i compagni di Gosens avevano deciso di fargli un regalo piuttosto particolare: la maglia numero sette della Juventus di Cristiano Ronaldo. Il momento della consegna era stato immortalato in un video e pubblicato da Remo Freuler, diventando subito virale sui social.

La rivincita di Gosens: “Questa volta non ho chiesto la maglia a Ronaldo”

Ora, dopo la vittoria contro il Portogallo, l’esterno dell’Atalanta torna sull’episodio e svela com’è andata questa volta. C’è stato o non c’è stato lo scambio? Il tedesco chiarisce tutto: “Alla fine non ho chiesto la maglia a Ronaldo, voglio godermi la vittoria e questa serata. Non l’ho cercato. Ai tifosi dell’Atalanta dico solo che gli voglio bene e che ci vediamo presto”.

Il giocatore dell’Atalanta è il protagonista assoluto del match e si gode questa serata indimenticabile senza pensare a CR7. La rivincita di Gosens arriva in una partita fondamentale per la Germania: un gol, due assist, tre punti e il secondo posto in classifica nel Gruppo F, insieme proprio al Portogallo. I Bleus sono ancora in testa, l’Ungheria invece è ultima ma non ancora fuori dai giochi. Tra le quattro nazionali si deciderà tutto all’ultimo respiro. 

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