Capello incensa l’Italia: “Può andare lontano. E che bravo Mancini”

Elogi autorevoli arrivano per gli Azzurri di Roberto Mancini dopo la vittoria ottenuta ai supplementari contro l’Austria. Fabio Capello incensa l’Italia intervenendo all’interno della rubrica “Primo Piano speciale Euro2020”, condotta da Claudio Brachino. L’ex allenatore di Milan, Roma e Real Madrid ha applaudito la prestazione della Nazionale e speso parole al miele per il lavoro del Commissario Tecnico.

Capello incensa l’Italia: “Austria esame difficile

Capello incensa l’Italia di Mancini

L’Italia può andare molto lontano perchè ha superato un esame difficile contro l’Austria – ha spiegato Capello – e soprattutto perchè gli azzurri hanno capito che le prossime saranno tutte sfide complicate. Abbiamo la mentalità, abbiamo l’allenatore e le qualità, dobbiamo solo capire che non basta giocare per divertirsi, perchè questa è la più grande balla del mondo, ma bisogna giocare per vincere“.

“Il calcio è lotta, fatica e…astuzia”

Ho visto una nazionale in difficoltà, non la solita squadra divertente, agile e veloce delle altre volte – ha osservato l’allenatore. Questa sfida ci ha mostrato quanto sia difficile questo Europeo e come sia complicato arrivare in fondo: ci siamo un po’ risvegliati da questo bellissimo sogno in cui sembrava tutto semplice ma abbiamo visto una squadra che ha saputo soffrire e questo può servirci per le prossime partite. Finora non avevamo avuto difficoltà e quindi ci sembrava che tutto fosse facile, invece non è così, perchè il calcio non è solo divertimento, ma è fatica, lotta e astuzia“.

“Bravo Mancini!”

Mancini? È stato bravo, ha saputo leggere la partita, ha fatto i cambi giusti perchè in quel momento era necessario – ha sottolineato Capello – Ora deve far capire ai ragazzi che la sfida con l’Austria è stata dura ma le prossime saranno sempre più dure: vedremo i veri valori della squadra e di certi giocatori, che finora ci hanno incantato ma ieri hanno mostrato di soffrire di fronte all’aggressività, alla forza e alla compattezza dell’Austria, che non lasciava spazi“.

Adesso Belgio o Portogallo

Il tecnico austriaco ci ha aiutato, perchè quando ha messo il lungagnone di due metri siamo andati in difficoltà: se lo avesse fatto entrare un po’ prima non so come sarebbe finita“. Ora Mancini e gli Azzurri aspettano la vincente di Belgio-Portogallo: “Cosa augurarsi? Sono squadre completamente diverse – ha spiegato Capello – Una gioca un calcio tecnico, l’altra ha grande forza fisica e una discreta qualità“. Qualunque squadra dovrà affrontare, l’Italia è pronta per la battaglia.

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