Chi è Vincic, l’arbitro di Italia-Belgio travolto da scandalo sessuale (poi assolto)

Chi è Vincic, l’arbitro di Italia-Belgio? Gli Azzurri affronteranno i Diavoli Rossi nella gara dei quarti di finale di Euro 2020, in programma venerdì 2 luglio a Monaco di Baviera. A dirigere il match ci sarà il fischietto sloveno e con lui ci saranno i connazionali Andraz Kovacic e Tomaz Klancnik, oltre all’argentino Rapallini che sarà invece il quarto uomo. Ma chi è Vincic? Se il nome non vi è nuovo una ragione c’è. Il 41enne infatti oltre a essere un famoso arbitro internazionale è balzato alle cronache un anno fa per essere stato arrestato nell’ambito di un’indagine della polizia su un presunto giro di prostituzione e droga in Bosnia Erzegovina.

Chi è Vincic, l’arbitro di Italia-Belgio travolto da scandalo sessuale (poi assolto)

Slavko Vincic era stato fermato durante un’irruzione della polizia in un casolare a Bijeljina, nella penisola balcanica, assieme a 9 donne e 26 uomini. Oltre agli arresti, gli agenti avevano sequestrato 14 pacchi di cocaina, tre giubbotti antiproiettile, 10 pistole, 10 mila euro in contanti, telefoni e computer portatili.

Lo sloveno era stato interrogato dalla polizia e si era dichiarato innocente. Il 41enne è stato rilasciato dopo poche ore. Vincic, come dichiarato dopo il rilascio ai media locali, si trovava lì per caso: “Dopo un incontro con alcuni partner commerciali, c’è stato un invito a una festa in un ranch a cui abbiamo risposto di sì. Dopo il raid della polizia siamo stati invitati a un colloquio informativo, in cui ho spiegato che non conoscevo affatto queste persone. Successivamente mi hanno dato il via libera per tornare a casa in Slovenia”. 

Estraneo ai fatti e libero di tornare nel suo paese. L’arbitro non faceva parte dell’organizzazione criminale che faceva capo invece a Tijana Maksimovic. La donna era stata fermata, con altre tre ragazze, mentre tentava di attraversare il confine illegalmente in barca sul fiume Drina. 

Vincic era tornato subito a casa ma, come dichiarato all’epoca dal capo dell’associazione degli arbitri sloveni Vlado Sajn, rischiava di dover mettere la parola fine alla sua carriera di arbitro: “È una coincidenza che Vincic fosse lì. Era nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Ma la macchia sulla sua reputazione potrebbe danneggiare la sua carriera di arbitro”. Fortunatamente non è andata così. Il direttore di gara internazionale è tornato al lavoro e dirigerà ora Italia e Belgio nel quarto di finale a Euro 2020. 

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